"Violentata di giorno nel parco". Ventenne mugellano sotto accusa

In procura la denuncia di una ragazza: chiesto l’incidente probatorio. Lui si difende: "Rapporto consensuale"

Borgo San Lorenzo (Firenze), 10 dicembre 2023 – Estate. La combriccola del paese si ritrova al parco. Tra le macchine si chiacchiera e si tenta l’approccio, anche amoroso. Normale corteggiarsi, quando si ha vent’anni. Ma uno di questi approcci avrebbe preso una piega non voluta. Sgradita. Violenta.

Almeno per lei, la ragazza, studentessa, l’involontaria protagonista di una storia comunque brutta, che dopo quel pomeriggio ha sporto denuncia nei confronti dell’amico.

Ora, il ragazzo, mugellano, buona famiglia come quella della ragazza, è indagato per violenza sessuale. Un’accusa pesante, pesantissima.

Ma i contorni di questa vicenda non sono ancora così definiti, tanto che il pubblico ministero Giulia Tramonti, titolare del fascicolo nato dalla denuncia ai carabinieri, ha chiesto un incidente probatorio, che servirà a cristallizzare una prova fondamentale come la testimonianza della ragazza che avrebbe subito l’abuso.

Perché le versioni sin qui emerse dei fatti (collocati lo scorso luglio), sono contrastanti. Il giovane, difeso dall’avvocato Francesco Stefani, non ha mai negato quell’approccio tra loro, avvenuto in pieno giorno, ai giardini.

Ma ha sempre descritto un rapporto consensuale da parte di entrambi. E la “location“ - un parco pubblico, appunto, nel territorio di Scarperia San Piero - sarebbe un elemento citato come sintomo dell’“innocenza“ del suo agire. Così come la circostanza che, dopo il rapporto, i due ragazzi si sarebbero uniti di nuovo al resto del gruppetto e lei non avrebbe manifestato alcun disagio.

Profondamente differente, invece, quello che emerge dall’esposto presentato dalla studentessa.

La giovane dice che i due si sono appartati dal resto della comitiva. Ma, nascosti dagli sguardi degli altri, sarebbe stata spinta a terra.

Le sarebbero stati strappati i vestiti di dosso e sempre lì si sarebbe consumato un rapporto sessuale completo.

Adesso, le parti attendono la decisione del gip. Anche per la difesa dell’indagato, è doveroso un incidente probatorio, anche in ragione della giovane età della ragazza e del tipo di reato ipotizzato.

ste.bro.

è arrivata su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro