Varlungo, cantiere senza operai. L’ira dell’assessore Giorgetti: "Fatto grave, sanzioni all’impresa"

L’installazione dei pannelli fonoassorbenti sul viadotto Marco Polo sarebbe dovuta terminare venerdì. In un sopralluogo a sorpresa non è stato trovato nessuno al lavoro con le barriere ancora da montare.

Varlungo, cantiere senza operai. L’ira dell’assessore Giorgetti: "Fatto grave, sanzioni all’impresa"

Varlungo, cantiere senza operai. L’ira dell’assessore Giorgetti: "Fatto grave, sanzioni all’impresa"

di Antonio Passanese

FIRENZE

La rabbia di Stefano Giorgetti corre sui social. Tra un sopralluogo ai cantieri della tramvia e ad altri interventi, l’assessore alla Mobilità, domenica pomeriggio, si è recato a sorpresa anche sul Viadotto Marco Polo per capire come procedessero i lavoro di istallazione dei pannelli fonoassorbenti chiesti dai residenti da almeno una decina di anni. E con grande sorpresa Giorgetti ha scoperto che non solo all’interno delle transenne non c’era neanche l’ombra di un’operaio (nonostante gli accordi con la ditta appaltatrice prevedessero altro) ma che i pannelli non erano neanche stati “montati“. A quel punto c’è stata una girandola di telefonate, con urla e recriminazioni, tanto che ora Palazzo Vecchio ha deciso di avviare un procedimento di censura nei confronti della società con l’avvertimento di terminare anche il secondo lotto nei tempi prestabiliti, e senza ulteriori ritardi. Pena una salatissima multa.

Dopo il sopralluogo al Varlungo, Stefano Giorgetti, che aveva annunciato per venerdì scorso la riapertura completa del viadotto, ha sfogato la sua ira su Facebook, chiedendo scusa ai fiorentini: "Ieri pomeriggio abbiamo visto operai a lavoro nei cantieri tramvia. Poi siamo andati al viadotto Marco Polo dove con grande meraviglia, abbiamo constatato che il cantiere in uscita città per la posa delle barriere fonoassorbenti, che doveva essere terminato venerdì, era ancora presente e senza operai. I tecnici mi avevano assicurato, per due volte, che avrebbero terminato. Mi scuso per gli ulteriori disagi", il post dell’assessore. La buona notizia è che oggi l’intervento dovrebbe concludersi definitivamente, "l’impresa mi ha assicurato che lavorerà anche di notte fino a quando non avrà finito di montare i pannelli. Ovviamente non è stato rispettato un accordo e questa cosa la ritengo molto grave, non si può lasciare un cantiere vuoto, senza che nessuno sia presente. Oltretutto per quei pannelli abbiamo risorse (pari a circa 500mila euro, ndr) che vanno rendicontate entro fine anno, altrimenti rischiamo di perderle". Per l’ultimo lotto – quello che riguarda l’ingresso città – ci vorranno invece sette giorni di lavori. Sempre che la ditta rispetti i tempi concordati.

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