Una figlia, due madri. La ricerca della verità come viaggio in se stessi

Al teatro Lumière "Torneranno a volare le rondini" di Marco Lombardi. Una storia corale e struggente affidata alla compagnia "Giardini dell’arte".

Ruota attorno al tema del processo psichico che, spesso, spinge l’essere umano ad allontanarsi da una verità intollerabile "Torneranno a volare le rondini", il nuovo spettacolo, con testo e regia di Marco Lombardi, che la Compagnia "Giardini dell’arte" metterà in scena, al Teatro Lumiere, domani e sabato alle 20,45 e domenica 25 dalle 16,45.

Il funerale di una madre adottiva è la prima istantanea della storia raccontata. Dal dolore del lutto la figlia trentenne inizierà a fare i conti con un’altra perdita, rimasta sepolta da sempre: da qui il desiderio di voler conoscere la madre naturale con l’obiettivo di mettere ordine alla sua vita. Il confronto avviene e, all’esterno della Stockolm central station, le due donne si sfiorano per la prima volta, inizialmente estranee poi più vicine e pronte a ritrovarsi o, almeno, a tentare di capirsi.

La volontà di cercare la verità diventerà la spinta verso un processo di autenticità che, partendo dalla figlia Alice, coinvolgerà tutti i protagonisti della storia, fino all’abbattimento del muro del silenzio e delle menzogne. Una storia "corale, intima e struggente" che sarà interpretata sul palco da Laura Bozzi, Margherita Tiesi, Rosanna Reccia, Aldo Innocenti, Roberta Sabatini, Chiara Foianesi, Michele Cimmino e Matelda Giachi. Musiche originali di Marco Simoni.

S.N.

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