Un sorriso dalle caverne Il ’Caveman’ di Colombi e la coppia che fa ridere

Giovedì e venerdì torna al Puccini lo spettacolo comico sulla sfida fra i sessi "Racconto l’involuzione della figura dell’uomo dagli anni Quaranta a oggi".

di Barbara Berti

"Non vedo l’ora di tornare a Firenze, il pubblico mi accoglie sempre con ovazioni da star. Con la città si è creata una chimica pazzesca". Parola di Maurizio Colombi (foto), attore, regista e commediografo conosciuto anche per essere "l’uomo delle caverne" più simpatico e divertenti di tutto il globo. E, infatti, il protagonista di ’Caveman’, spettacolo comico sul rapporto di coppia il cui testo originale nasce da Rob Becker ed è frutto di studi di antropologia, preistoria, psicologia, sociologia e mitologia. Il monologo, nato negli States, esportato in 30 paesi nel mondo, è già stato visto da oltre 10 milioni di spettatori. Sarà al Puccini giovedì e venerdì (ore 20,45) raggiungendo così le 25 repliche solo a Firenze.

Ha vinto il titolo di miglior ’Caveman’ nel mondo, la sua versione è l’esempio per l’estero. E in Italia ci sono state più repliche che a Broadway: come si spiega questo successo?

"La verità? Non me lo so spiegare. Forse perché è un monologo dove c’è una parte di cabaret e una parte romantica: è la forza del contrasto che piace. A Firenze, poi, c’è un pubblico tradizionalista dove appena parte la prima nota della prima canzone tutta la platea inizia a cantare a squarciagola. Sul palco, ci tengo a ricordare, che sono accompagnato da una band di cinque elementi, la Cave Band".

Il testo scritto da Becker è del 1995: le dinamiche di coppia non passano mai di moda?

"Assolutamente no, però si evolvono con la società. E, infatti, soprattutto nella prima parte dello spettacolo ho aggiornato la tematica ai giorni nostri parlando società fluida. Oggi si dibatte molto sull’identità di genere: ho scelto di parlarne, in chiave comico e da uomo etero un po’ spaesato, raccontando l’involuzione della figura dell’uomo dagli anni Quaranta a oggi. E sul tema, ovvero i rapporti di coppia delle famiglie non tradizionali, ho già scritto un nuovo spettacolo dal titolo ironico ‘Lgbtqi espiralidoso’. Spero di debuttare il prossimo anno".

Prossimi impegni?

"A ottobre debutto con ‘Rapunzel-Il musical’ con Lorella Cuccarini: io ho scritto il testo e dirigo lo spettacolo, a novembre invece arriverà il musical su Peter Pan e a fine dicembre ‘Elvis’, lo spettacolo sul mito di Presley".

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