Uffizi, il successo di "Riviste". Sangiuliano: "Oltre un milione"

Il ministro sottolinea la bontà del progetto dedicato alle avanguardie culturali del primo Novecento. Schmidt: "A tutte le ore le sale della mostra pullulano di visitatori che ammirano con attenzione le opere". .

Uffizi, il successo di "Riviste". Sangiuliano: "Oltre un milione"

Gennaro Sangiuliano, ministro della Cultura del governo Meloni

"La mostra ’Riviste. La cultura in Italia nel primo ‘900’, inaugurata agli Uffizi lo scorso 15 giugno insieme al presidente del Senato Ignazio La Russa, taglia il traguardo del milione di visitatori. Un successo di pubblico in poco più di quattro mesi che testimonia la bontà della scelta fatta, dando visibilità, in uno dei più importanti musei del mondo, agli elementi più nobili del dibattito intellettuale e politico italiano dei primi decenni del Novecento". A dirlo è il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, in riferimento alla mostra che resterà visibile fino al 7 gennaio prossimo, all’interno delle Gallerie degli Uffizi di Firenze. In mostra oltre 250 pezzi: non solo le edizioni originali delle riviste ma anche libri, manifesti, fogli, copertine, caricature e un’accurata selezione di dipinti, disegni e sculture del tempo. "Le avanguardie culturali del primo Novecento costituirono un momento di grande originalità e fervore per la cultura italiana, che si svecchiò e assunse una dimensione europea. Fu un periodo fondamentale per Firenze, perché in quel momento la città rappresentò il fermento culturale della nuova Italia che stava nascendo intorno alla rivoluzione industriale".

Soddisfazione anche da parte del direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt: "Lo straordinario successo non solo si misura ma si vede perché a tutte le ore le sale della mostra pullulano di visitatori che ammirano con attenzione le opere di Oscar Ghiglia e Medardo Rosso, che si fermano a leggere i testi di Emilio Cecchi e Ardengo Soffici su ’La Voce’, di Giovanni Papini e Filippo Tommaso Marinetti su ’Lacerba’, di Antonio Gramsci su ’L’Ordine Nuovo’". Il fine settimana a ingresso gratuito (il 4 novembre per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate e il 5 novembre, prima domenica del mese) "daranno l’occasione ai tanti che non hanno ancora visto l’esposizione di colmare questa lacuna" conclude Schmidt. La mostra è organizzata con la Biblioteca nazionale centrale di Firenze e la Direzione generale Biblioteche del Ministero.

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