Via di Villamagna, scene di distruzione (New Press Photo)
Via di Villamagna, scene di distruzione (New Press Photo)

Firenze, 2 agosto 2015 - Tre palazzi completamente evacuati, milioni di danni, centinaia di alberi caduti. Firenze sud e Bagno a Ripoli sono le zone più colpite dalla tremenda tromba d'aria che ha messo intere strade in ginocchio nella serata di sabato 1 agosto, intorno alle 20. Il cielo nero, il buio che cala in anticipo intorno alle 19.30. E poi la forza della tempesta che sradica alberi, cartelli stradali, pali della luce. Sono una ventina i feriti. Uno è grave. Si tratta di un ragazzo a cui è caduto un grosso ramo in testa. E' un bilancio pesantissimo quello che la città paga. Non si contano le strutture anche pubbliche che hanno riportato danni anche gravi. L'alba del giorno dopo è tremenda. Con la luce del sole il disastro è chiaro agli occhi di tutti. E le autorità, con il presidente della Regione Rossi e il sindaco Nardella hanno già annunciato che ci sarà lo stato di emergenza per la città, mentre il sindaco di Roma Ignazio Marino si è detto pronto ad aiutare il collega fiorentino con uomini e mezzi. Il presidente della Regione Rossi invece indica come eventualità quella di utilizzare i profughi ospitati in Toscana per ripulire Firenze dopo il caos. Intanto, i social network straripano di foto e di video dei cittadini. Video impressionanti, che raccontano i minuti della tempesta. Intanto, il traffico ferroviario è stato ripristinato regolarmente.

LE FOTO DEI DANNI: CANOTTIERI COMUNALI / BELLARIVA / ACQUEDOTTO ANCONELLA / FIRENZE SUD / PARCO DELL'ALBERETA LE ALTRE FOTO DEI DANNI 

Gli aggiornamenti

Ore 20, VIALE MAZZINI SI PRESENTA COSI' - FOTO

Ore 19.40 "LA NOSTRA STRADA DIMENTICATA - In via Ser Ventura Monachi gli abitanti protestano: "Nessuno è ancora arrivato ad aiutarci, abbiamo detriti nella strada, non sappiamo come fare". ARTICOLO

Ore 19.32 IL SINDACO NARDELLA: "BOMBARDAMENTO CHIRURGICO" - Quello che si è abbattuto ieri sera a Firenze «è stato un tornado di proporzioni impressionanti per l'intensità e per lo spazio che ha interessato». Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella al termine della riunione dell'Unità di Crisi della Protezione Civile tenuta questa sera insieme al consigliere delegato della città metropolitana alla protezione civile Angelo Bassi. «È stato un 'bombardamento chirurgicò nella zona sud-est della città» ha aggiunto Nardella ricordando che in 40 minuti sono caduti 45 millimetri di pioggia. I danni sono tutti concentrati in questa zona. Il sindaco, che ancora spiega essere troppo presto per quantificare i danni, sottolinea però che ci sono allo stato attuale 28 famiglie sfollate, 23 nel quartiere 2 e cinque nel quartiere 3 di Firenze, oltre ad altre 5 famiglie evacuate nei vicini comuni di Bagno a Ripoli e Vicchio. «Ma verifiche sono ancora in corso» ha ricordato Nardella che poi ha sottolineato come quelle già effettuate oggi negli immobili pubblici hanno permesso di stabilire danni in 7 scuole e in alcuni impianti sportivi, in particolare due piscine. Trecentotrenta il numero degli alberi sradicati o danneggiati dalla forza del vento in pochi minuti. Ancora chiuso, e lo resterà per i prossimi 3/4 giorni il Lungarno Colombo, una delle direttrici di ingresso in città per chi arriva da Firenze Sud, «ma è già stata attivata la viabilità alternativa. Attualmente sono al lavoro solo a Firenze 200 volontari della Protezione Civile che sono coordinati dal Ce.Si, e collaborano anche con i vigili del fuoco.

Ore 19.04 RIAPERTE DIVERSE STRADE - La viabilità principale è stata liberata: riaperti quindi il viadotto Marco Polo, via Campofiore, via Villamagna, via Duca d’Abruzzi - viale Giovine Italia. Si segnala anche la riapertura del sottopasso del Gignoro.

Ore 18.30 NARDELLA A FIRENZE - Il sindaco Dario Nardella è tornato velocemente dalle vacanze a Londra ed è arrivato in città. Per lui prima una riunione con l'unità di crisi e poi una Giunta straordinaria. 

Ore 17.55 CENTINAIA DI INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO - Nella giornata odierna la sala operativa del comando di Firenze ha continuato a ricevere richieste d'intervento a flusso continuo e questa ha fatto aumentare notevolmente la lista d'attesa. I 100 vigili del fuoco che stanno operando su Firenze, si legge in un aggiornamento, nella giornata di oggi hanno affrontato interventi di notevole complessita' che hanno richiesto l'utilizzo di piu' mezzi (ad esempio autoscala ed autogru per rimuovere gli alberi caduti sulle case) e tempi di esecuzione molto lunghi. Alle 17,30 rimanevano da evadere ancora oltre 360 interventi.

Ore 17.09 SEL: "SOSTENERE CITTADINI E IMPRESE" - Dichiarazione dello stato di calamità naturale e finanziamenti immediati a sostegno di cittadini e imprese che hanno subito danni a causa del nubifragio che ieri si è abbattuto su Firenze. A chiederlo sono le parlamentari toscane di Sinistra Ecologia e Libertà Marisa Nicchi e Alessia Petraglia, con un ordine del giorno che verrà depositato domani mattina alla Camera. "Non si tratta più di eventi meteo straordinari per le nostre città, dove negli ultimi 15-20 anni questi fenomeni sono sempre più frequenti. In questo momento di grande difficoltà è importante offrire ai cittadini il sostegno e le risorse necessarie per affrontare l'emergenza". "Ma, al contempo, è necessario iniziare ad affrontare in maniera seria il riscaldamento globale, modificando l'agenda di Governo e inserendo al primo posto politiche di contrasto a partire dalla riduzione delle emissioni Co2"

Ore 16.41 PROBLEMA SEMAFORI - Una conseguenza della tromba d'aria molto pericolosa è lo scarso funzionamento dei semafori. Alcuni non si illuminano. Altri invece sono divelti. Questo provoca problemi alla circolazione agli incroci. 

Ore 16.30 FIORENTINA-BARCELLONA - La zona sud della città è ancora blindata. Alcune strade sono chiuse quindi occorre, per chi proviene da Varlungo ma anche per i tifosi che alla fine della partita dovranno uscire dalla città in direzione sud, percorrere itinerari alternativi: ecco le strade consigliate dal Comune per arrivare al Franchi.

Ore 15.59 "PERCHE' IL SISTEMA DI ALLERTA NON HA FUNZIONATO?" - Il nuovo servizio di Protezione civile, Firenze alert system, «non funziona». «Non ha funzionato nel marzo di questo anno quando si è abbattuto su Firenze un nubifragio e non ha funzionato ieri, ci domandiamo: a cosa serve?». Lo afferma il coordinatore Fiorentino di Forza Italia, Marco Stella. «Sicuramente il servizio è utile, ma per essere utile deve funzionare. Perché ieri non ha funzionato? - si chiede -. A marzo ci è stato detto che non era vera emergenza, ricordo però che il vento quel giorno superò i 100 km orari e sradicò 260 alberi, ieri ancora peggio: i danni sono incalcolabili».

Ore 15.13 VIA A OPERAZIONE ANTI-SCIACALLI - La prefettura di Firenze ha varato misure antisciacallaggio nelle zone colpite dalla tempesta di ieri e dove - a Firenze, Bagno a Ripoli e Vicchio - sono stati evacuati appartamenti. Il prefetto Alessio Giuffrida, infatti, ha dato immediate disposizioni alle forze dell'ordine perché sia attivata un'efficace azione per prevenire ogni possibile episodio di sciacallaggio. La prefettura riferisce anche che ieri sera, alle 22, è stato aperto il Centro coordinamento soccorsi presso la sala operativa di Protezione civile integrata di via dell'Olmatello a Firenze.

Ore 14.44 VIGILI DEL FUOCO, RINFORZI DALL'EMILIA - Rinforzi dei vigili del fuoco sono arrivati a Firenze da Bologna e Modena, in particolare con autoscale e piattaforme mobili per accelerare le verifiche ai tetti e mettere in sicurezza le alberature danneggiate. Tra i 350 interventi chiesti, 200 sono per rami e tegole pericolanti, 100 per verifiche di stabilità, 15 per pompaggi d'acqua da scantinati. Al lavoro 100 vigili del fuoco con 30 mezzi.

Ore 14.40 ACQUEDOTTO RIPRISTINATO - Dalla mezzanotte pompe idriche tornate a pieno regime all'impianto dell'Anconella, il principale di Firenze e acqua garantita in tutte le zone della città ed anche nei comuni limitrofi collegati. Tuttavia Publiacqua conta danni ingenti: la caduta degli alberi ha danneggiato il 'cuorè dell'impianto abbattendosi sulla copertura della Centrale di Spinta dove il personale ha riattivato subito la funzionalità riparando con teloni provvisori i quadri elettrici esposti alla pioggia. Danneggiata anche la Palazzina Marcucci dove si trovano alcuni uffici dell'azienda. Inoltre un albero ha colpito il contatore generale del gas dell'impianto e danni si registrano anche alla copertura della nuova sala di 'telecontrollo'. Danni per un milione.

Ore 14.10 VIA ARETINA, ALTRA ZONA DEVASTATA - Anche via Aretina ha subito gravissimi danni. Alberi sradicati, cartelli divelti e una vera inondazione. Intorno alle 20 di ieri sera era quasi impossibile percorrerla, era un fiume in piena. Elena Marmugi della redazione internet ha fatto un giro nella zona. Ecco il video con le testimonianze dei cittadini

Ore 16.30 FIORENTINA-BARCELLONA - La zona sud della città è ancora blindata. Alcune strade sono chiuse quindi occorre, per chi proviene da Varlungo ma anche per i tifosi che alla fine della partita dovranno uscire dalla città in direzione sud, percorrere itinerari alternativi: ecco le strade consigliate dal Comune per arrivare al Franchi.