Gli abitanti protestano contro l'amianto in via Canova
Gli abitanti protestano contro l'amianto in via Canova

Firenze, 6 dicembre 2015 - Quindici palazzi. Oltre cento famiglie coinvolte. E la determinazione di farsi ascoltare dalle istituzioni. Ieri mattina cinquanta persone hanno protestato davanti all’ingresso delle case popolari di via Canova. In particolare di fronte al 25/6, uno degli edifici in cui è ancora presente amianto sul tetto. «Di certo l’amianto non giova alla salute delle persone. – ha ricordato Bargellini – La nostra amministrazione sembra essere sorda al grido di allarme di questi cittadini». La scorsa primavera c’è stato un sopralluogo dei vigili del fuoco che hanno recintato un’area di pericolo, dopo che alcune tegole erano cadute a terra.

«Perché l’amministrazione non si interessa alla nostra realtà?» si chiede Marco, 42 anni, da dieci residente in quest’angolo di città. «A maggio abbiamo presentato un esposto alla Procura della Repubblica in merito alle condizioni in cui versano queste case popolari – ha sottolineato Arianna Xekalos –.Continuano i casi di persone affette da malattie respiratorie e casi di persone morte premature per malattie tumorali. Il Comune ha l’obbligo di mettere in sicurezza tutte le case popolari per non mettere a rischio la salute neanche di un cittadino, di cui il sindaco dovrebbe essere il responsabile». 

Sul tema è intervenuto anche il coordinatore cittadino di Forza Italia, Marco Stella: «Il Comune corra immediatamente ai ripari e intervenga per sanare una situazione decisamente pericolosa. Verificheremo che gli interventi di bonifica siano attivati subito». Pronta la risposta dell’assessore alla casa, Sara Funaro. «Con il Por 2014 (acronimo di Programma Operativo Regionale) abbiamo deliberato interventi per eliminare la presenza di amianto da tutte le case popolari di Firenze. Siamo in attesa, solo per motivi tecnici, del via libera della Regione. Nei prossimi mesi partirà l’intervento. Ovviamente il 25/6, così come il 7, l’8, il 9 e il 10 saranno bonificati. Va però ricordato un aspetto legale importante: alcuni cittadini hanno, nel corso del tempo, acquistato gli alloggi, che in origine erano di proprietà del Comune. Nel caso di immobili misti, in cui siano presenti cioè case popolari e private, l’intervento sull’amianto può avvenire solo dopo che l’assemblea di condominio ha deliberato a maggioranza».