ROSSELLA CONTE
Cronaca

Sicurezza su misura. Anche per il commercio arrivano più controlli soprattutto di notte

Dopo l’incontro con l’assessora Albanese e il comandante dei vigili arriva il decalogo delle categorie: chiedono un vertice dalla prefetta dedicato ai negozi. Occhi puntati sulla zona Stazione - San Lorenzo.

Un Cosp (comitato per l’ordine e la sicurezza) completamente incentrato sulla sicurezza delle attività economiche di Firenze (bar, ristoranti, negozi e artigiani), da chiedere alla prefettura; collaborazione più stretta tra commercianti e polizia municipale; agenti in borghese e più pattuglie di vigili a controllare, soprattutto di notte, l’area compresa tra la stazione e San Lorenzo. Dopo le numerose ‘spaccate’ di vetrine e il susseguirsi di episodi di microcriminalità, tra questi anche un tentato furto a un ristorante in via Faenza, il Comune incontra le associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato e Cna) e dal vertice emergono questi tre elementi.

"Abbiamo raccolto la richiesta per un incontro in prefettura con le categorie economiche: farò da tramite per chiedere un Cosp dedicato", dice subito l’assessora alla Sicurezza, Benedetta Albanese, al termine del confronto definito "proficuo". Oggi, prosegue, "inizia una collaborazione strada per strada, da attivare con i loro associati, così da avere interventi mirati sul territorio. Ci sarà un maggior presidio della municipale nella zona più colpita, ad oggi, dalle spaccate, ovvero l’area compresa tra la stazione e San Lorenzo".

Albanese, in questo senso, annuncia "presidi dinamici di notte, con le volanti", ma anche servizi in borghese mirati "coadiuvati dalla videosorveglianza, che può essere monitorata da remoto così da indirizzare gli agenti a colpo sicuro".

L’operazione, aggiunge il comandante della polizia municipale, Francesco Passaretti, mira a "una collaborazione forte con le realtà associative, punto di riferimento sul territorio, così da centrare meglio gli obiettivi".

Parallelamente, "potenzieremo la nostra attività sul posto, con maggiori servizi notturni, ma anche diurni per il monitoraggio delle zone più complicate".

Su questo fronte, assicura, "lavoreremo prevalentemente a progetto. Questo ci consentirà di mantenere lo stesso numero di pattuglie nel turno ordinario, mentre intensificheremo i controlli, mirando gli obiettivi, con ore di straordinario in più fatte dagli agenti che aderiscono".

E’ chiaro Aldo Cursano, presidente Confcommercio Firenze, la cui attività è stata negli anni vittima di 22 furti, che ringrazia "l’amministrazione per la solidarietà ma che chiede fatti. In queste notti monitoreremo la situazione – le parole di Cursano – se gli sforzi promessi non dovessero essere sufficienti a fronteggiare la situazione siamo pronti alla mobilitazione".

"L’escalation degli episodi di criminalità e degrado ci preoccupa: si tratta di un problema che parte dalla mancanza di controllo del territorio con responsabilità che fanno capo sia alle amministrazioni locali che centrale, che devono collaborare per la sua soluzione" sottolinea il presidente di Cna città di Firenze Luca Tonini.

"Il problema – aggiunge Santino Cannamela, presidente Confesercenti Firenze – è sotto gli occhi di tutti: ci troviamo a fronteggiare un fenomeno in pericolosa crescita, come quello di persone dedite al ricorso compulsivo alla microcriminalità quotidiana con poche risorse umane e con un quadro normativo debole". I commercianti, insomma, chiedono una maggiore attenzione. Con diversi gradi di intensità apprezzano ciò che viene fatto dall’amministrazione, ma sono anche pronti a chiedere di più e a mobilitarsi se necessario.

"Apprezziamo l’impegno del Comune di Firenze e delle forze dell’ordine, che cercano sempre di fare il massimo, spesso in condizioni non semplici. Bene maggior presidio e controllo, nei luoghi del centro ma anche in tutte le zone della città", conclude Jacopo Ferretti, segretario generale di Confartigianato Imprese Firenze.