Scuola di Agraria, Toccafondi tuona: "La politica dialoghi con l’Ateneo"

Il capogruppo di Italia Viva a Sesto, Gabriele Toccafondi, solleva preoccupazioni sull'eventuale trasferimento della Scuola di Agraria da Firenze a Pistoia, sottolineando la necessità di azioni concrete e di coinvolgimento politico per evitare la perdita di un'istituzione storica.

"Non si può vivere di rendita e la questione Agraria ne è la dimostrazione plateale". Il capogruppo di Italia Viva a Sesto, Gabriele Toccafondi, interviene sul possibile futuro del Dipartimento e Scuola di Agraria fuori Firenze dopo che l’interessamento dimostrato dal sindaco di Pistoia Tomasi ha fatto gridare al possibile scippo: "Serve tanto un’Università all’altezza del ruolo – dice – ci vogliono, idee, prospettive, ci vogliono gli enti locali. A Firenze purtroppo si vive di rendita, pensiamo che avere da sempre l’Università basti. Invece a Pistoia c’è un sindaco molto sveglio che ha elaborato un protocollo in cui tutte queste istituzioni si impegnano a trovare immobili e risorse per ospitare corsi di laurea, laboratori alloggi e nel caso anche la scuola di Agraria. A Firenze la scuola di Agraria è nata 110 anni fa, l’Ateneo 100 anni fa. Può l’Ateneo fiorentino fare a meno della scuola di Agraria? Certamente no". Per scongiurare scenari preoccupanti però, secondo Toccafondi, occorrono azioni concrete: "Basta il comunicato del Pd di Sesto e il silenzio del Pd di Firenze per far nascere in poco più di due anni e mezzo al polo di Sesto la nuova scuola di Agraria? No chiaramente, serve la volontà che è quella che manca. La politica deve mettesi al tavolo con l’Università. Su Agraria c’è però poca attenzione e sul polo di Sesto assoluta disattenzione".

S.N.

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