RUFINA

Le famiglie di Rufina che portano i figli in scuole di altri comuni stanno ricevendo le prime fatture del servizio mensa, con deduzioni ISEE. Il Comitato Genitori Valdisieve chiede un rimborso completo e critica l'aumento delle tariffe.

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In questi giorni stanno arrivando le prime fatture del servizio mensa alle famiglie di Rufina che portano i figli in scuole di altro Comune e che hanno diritto alla detrazione ISEE, con l’importo totale da pagare al netto del contributo elargito dal comune di Rufina stesso. La misura, promessa da Maida mesi fa a seguito di numerosi incontri, fa parte del più ampio dibattito sul rincaro delle tariffe del servizio mensa in Valdisieve e che vede protagonisti da mesi alcuni dei Comuni che hanno acquistato quote nella società SIAF come anche Pelago e Pontassieve."Finalmente, grazie a mesi di mobilitazione, in questo anno scolastico siamo riusciti a mettere una pezza ad una situazione grottesca che vedeva abbattersi le differenti politiche sociali dei comuni della Valdisieve. Si tratta, però, di una vittoria parziale in quanto il rimborso non rappresenta la piena applicazione delle detrazioni ISEE che spettavano di diritto ad alcune famiglie.", spiega il Comitato Genitori Valdisieve costituitosi a ottobre. "Inaccettabile – continua - il rincaro generale del servizio mensa. Pelago e Pontassieve l’hanno scaricato direttamente su tutte le famiglie pur considerando integralmente le detrazioni ISEE, mentre Rufina ha tentato in un primo momento di recuperarlo dai "fuori sede" non applicandole". "Si rende necessario - conclude il comitato - allargare il nostro gruppo a quante più famiglie possibili della zona".

Martina Stratini

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