Rsa Le Civette, polemica sui lavori in corso

Familiari degli ospiti della Rsa Le Civette e del vicino centro diurno chiedono chiarimenti sui lavori in corso, che hanno reso necessario il trasferimento di alcuni anziani. Consiglieri comunali e Ausl Toscana Centro forniscono spiegazioni. Lunedì riunione per illustrare i prossimi passaggi.

Lavori in corso alla Rsa Le Civette e al vicino centro diurno: ma i familiari degli ospiti non ci stanno e chiedono chiarimenti. Non si placano le polemiche sull’intervento in corso nella struttura, che ha reso necessario il trasferimento di alcuni anziani. "Qualche giorno fa – spiega la figlia di una ospite del centro diurno - abbiamo saputo che alcune persone della Rsa sarebbero state portate a Montedomini per permettere imminenti lavori. Nel pomeriggio poi, c’è giunta voce che anche il centro diurno sarebbe stato oggetto di cantieri e che i nostri parenti sarebbero stati trasferiti in tempi stretti. Il tutto attraverso voci, senza che ci venisse fornita alcuna comunicazione ufficiale. Questa mancanza di chiarezza è grave, soprattutto considerando che stiamo parlando di persone fragili, con equilibri precari. Perché poi non fare i lavori a settori, senza spostare gli ospiti? Alle Civette i pazienti hanno quasi tutti l’Alzheimer: inserirli in un ambiente diverso e con persone nuove, cambiare totalmente la routine quotidiana potrebbe avere un impatto molto negativo".

Del caso si sono occupati anche i consiglieri comunali Dmitrij Palagi e Antonella Bundu (Sinistra Progetto Comune) che hanno presentato una domanda d’attualità. "I problemi sono nati perché in questi anni è mancata la manutenzione, come hanno denunciato più volte le organizzazioni sindacali – hanno detto -. Si parla di perdite e infiltrazioni, con lavori diventati non più procrastinabili. Ci chiediamo perché non siano stati fatti prima e progressivamente. Evidenziamo inoltre che il personale è in appalto e lavora in condizioni di precarietà: solo la generosità di lavoratrici e lavoratori compensa i disagi". Alle critiche ha risposto anche la Ausl Toscana Centro. "Si tratta – si legge in una nota - di una temporanea riduzione dei posti disponibili per consentire lavori non prorogabili per la sicurezza di ospiti e operatori. Proprio nella consapevolezza della criticità della situazione, l’azienda ha scelto di adoperarsi con azioni congiunte tra diversi attori istituzionali. L’assessorato regionale è costantemente informato dalla direzione". Intanto i familiari del centro diurno sono stati finalmente convocati lunedì a una riunione che illustrerà i prossimi passaggi previsti.

Lisa Ciardi