Riparte Strade sicure. Sono arrivati 24 parà. Saranno di pattuglia in centro e alla stazione

Entro fine anno disponibili anche trenta agenti di polizia in più. Nei prossimi giorni riunione operativa con il Comune per Rifredi e Novoli.

Riparte Strade sicure. Sono arrivati 24 parà. Saranno di pattuglia in centro e alla stazione

Riparte Strade sicure. Sono arrivati 24 parà. Saranno di pattuglia in centro e alla stazione

Sono operativi da ieri a Firenze i ventiquattro militari del progetto "Strade Sicure" che con un servizio itinerante pattuglieranno la zona della stazione di Santa Maria Novella, luogo tra quelli da tenere sotto controllo, come emerso dal Comitato nazionale sulla sicurezza. In attesa che entro fine anno arrivino anche i trenta agenti, i militari si sposteranno lungo le 24 ore tra le scalinate della stazione e l’ingresso principale e quelle della Basilica di Santa Maria Novella, diventate luogo di ritrovo di balordi e spacciatori oltre che base operativa di spaccio. Dopo il sopralluogo avvenuto in mattinata lungo il perimetro che dovranno sorvegliare, gli uomini in divisa hanno preso ufficialmente servizio. L’agenda che porterà Firenze ad avere un piano sicurezza è fitta.

Nei prossimi giorni ci sarà una riunione di coordinamento insieme al Comune di Firenze e un tavolo focalizzato sul Quartiere 5, ostaggio di bande di ragazzini che stanno dando filo da torcere a residenti, commercianti e studenti. Ci sarà, invece, il 15 novembre un Cosp completamente incentrato sulla sicurezza di bar, ristoranti, negozi e botteghe artigiane. Un tavolo fortemente voluto dalle associazioni di categoria che, a seguito dell’incontro avvenuto presso il Comando della polizia municipale, hanno chiesto all’assessore Benedetta Albanese di fare da tramite con la prefetta Ferrandino.

"L’arrivo dei militari è un primo passo, ora bisogna fare in modo che anche i 30 poliziotti prendano servizio il più velocemente possibile perché solo con uno sforzo condiviso e coordinato si può vincere la criminalità. Altrimenti il problema non si risolve ma si sposta semplicemente nelle aree limitrofe": sottolinea il presidente di Confcommercio Firenze Aldo Cursano. Il presidente dell’associazione Borgognissanti Fabrizio Carabba ha chiesto al sindaco Nardella che gli uomini in divisa siano destinati non sono per il pattugliamento della stazione ma anche delle altre zone critiche come Borgo Ognissanti, via Palazzuolo, via Maso Finiguerra e naturalmente la zona di via Solferino e la Leopolda. "Una postazione fissa in stazione sposterebbe il problema nelle aree limitrofe". L’associazione Borgognissanti, vittima di un’ondata di furti, sta organizzando in collaborazione con gli altri comitati e associazioni una manifestazione per chiedere "risposte urgenti, non solo per il centro storico".

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