
Al via l’iniziativa partecipativa che consente alla popolazione di proporre idee e temi.
Al via il bilancio partecipativo di Rignano. Dopo l’approvazione del regolamento da parte del consiglio comunale, ora di entra nella fase di raccolta delle proposte avanzate. Possono essere presentate idee, progetti, proposte che riguardino proprietà comunali con carattere di investimento una tantum, dunque non ricorrenti, e per un interesse pubblico. Le richieste non possono riguardare incentivi economici per enti e privati e devono rientrare nello stanziamento massimo previsto di 20 mila euro. Fino al 31 gennaio dunque i rignanesi e le associazioni possono indicare progetti di intervento che riguardino lavori pubblici, mobilità, spazi verdi, attività socio culturali, politiche giovanili, sviluppo socio economico negli ambiti di commercio, turismo, agricoltura, artigianato, ambiente e tutela degli animali. Saranno tutti esaminati da un’apposita Unità di Progetto. L’idea progettuale che otterrà complessivamente più voti sarà la destinataria delle risorse. In due assemblee pubbliche, cittadini e associazioni possono capire meglio l’importanza del bilancio partecipativo e che progetti poter presentare: sono convocate per il 9 gennaio nella sala consiliare del capoluogo alle ore 21 e il 16 gennaio alle 18 al Circolo di San Donato.
Manuela Plastina