Un'auto dei carabinieri
Un'auto dei carabinieri

Firenze, 21 febbraio 2020 - Un 22enne e un 28enne, rispettivamente originari del Marocco e della Tunisia, sono stati arrestati per due violente rapine avvenute in via Aretina nei giorni scorsi. Rapina in concorso e tentato omicidio sono le accuse. Nella tarda serata dello scorso 11 febbraio, in via Aretina, si erano verificate due violente aggressioni a scopo di rapina, entrambe contro altrettanti cittadini marocchini.

La la prima rapina era avvenuta, intorno alle 21:40: un 29enne mentre era intento a mangiare e bere una birra davanti ad un negozio kebab era stato avvicinato da due uomini che gli avevano strappato la bottiglia di mano, colpendolo alla testa e al torace, per poi sottrargli il portafoglio, lo smartphone, un cappellino e una bicicletta.

La vittima ferita, grondante di sangue, era stata trasportata dal 118 all'ospedale Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli (Fi) e ricoverato con prognosi riservata per frattura della volta parietale con avvallamento e contusioni multiple. La seconda rapina avvenne intorno alle 22: un 19enne, dopo aver imboccato il sottopasso ferroviario, incrociò gli stessi due uomini che iniziarono a colpirlo con calci e pugni, rompendogli gli occhiali da vista, strappandogli dal collo una catenina d'oro, un ipod, un paio di cuffie e la somma contante di 10 euro.

Immediatamente dopo la segnalazione dei fatti, i carabinieri della stazione di Firenze Rovezzano hanno fatto scattare le indagini. 

Partendo da questi sospettati, i carabinieri di Rovezzano hanno sottoposto un fascicolo fotografico alla visione della più giovane delle due vittime, che ha riconosciuto gli aggressori. Due i fronti delle indagini dei carabinieri: da un lato sono state avviate le ricerche dei due rapinatori, risultati senza fissa dimora; dall'altro sono stati effettuati ulteriori accertamenti finalizzati ad addebitare ai due, già identificati, anche la prima rapina. Sotto questo fronte, anche la seconda vittima ha poi riconosciuto nelle foto visionate i due aggressori.

I militari hanno poi controllato uno stabile abbandonato tra via Aretina e via della Tipa e vi hanno rintracciato i due ricercati: un 22enne marocchino e un 28enne tunisino. Sottoposti ad immediata perquisizione personale, sono stati in trovati in possesso di parte delle refurtiva

I due nordafricani avevano con sè anche due confezioni in cellophane contenenti cocaina per un peso complessivo di 1,5 grammi, oggetto di sequestro amministrativo.