Rapinatore a 16 anni: arrestato. La vittima è un coetaneo

Qualche mese fa, insieme alla sorella, aveva minacciato il padre. Il bottino: pochi spiccioli e delle cuffiette

Carabinieri (foto di repertorio)

Carabinieri (foto di repertorio)

Firenze, 6 febbraio 2024 – Rapinato da due coetanei per pochi spiccioli. Un fatto che risale a luglio scorso, ma che oggi è arrivato all’individuazione di uno dei colpevoli. Ed è una storia triste di gioventù sbandata e bruciata.

Il fatto: luglio scorso, un 16enne viene avvicinato da due coetanei ai giardini della Montagnola. Gli chiedono 2 euro, il ragazzo capisce di avere a che fare con due poco raccomandabili e tira fuori il portafogli: meglio accontentarli. Alla vista del borsellino, però, i due giovani sbandati vi si avventano e costringono il malcapitato a svuotarlo.  Pochi spiccioli e una banconota da 5 euro, poi gli intimano di consegnare le cuffiette che indossa. Al di là del bottino si tratta di una vera e propria rapina.

Il sedicenne, ancora spaventato, decide così di presentarsi il giorno stesso insieme al padre alla stazione carabinieri di Campo di Marte per sporgere denuncia.

Le indagini si concentrano su un gruppo di ragazzi noti in zona per i loro precedenti. Tra questi proprio uno è stato infatti subito riconosciuto dalla vittima e grazie anche all’analisi delle immagini di videosorveglianza è stato possibile risalire a uno dei baby rapinatori, un 16enne residente nel comune di Figline e Incisa.

Su ordinanza di misura cautelare firmata dal Gip del Tribunale per i minorenni di Firenze, il ragazzo è stato dunque arrestato l’altra mattina dai carabinieri di Figline Valdarno con l’accusa di rapina aggravata in concorso e collocato in una comunità, fuori regione.

Il ragazzo, tra l’altro, era già noto ai militari valdarnesi intervenuti qualche mese fa nell’abitazione in cui risiede con i genitori perché si era reso protagonista, insieme alla sorella, anch’ella minorenne, di minacce nei confronti del padre.