Ragazza denuncia: "Avvicinata e toccata da uno sconosciuto". Scatta l’allarme al liceo

La molestia è avvenuta giovedì mattina mentre la studentessa assieme ad un’amica stava raggiungendo la sua scuola in centro. La descrizione: era un soggetto incappucciato

Indaga la polizia

Indaga la polizia

Firenze, 25 febbraio 2024 – Palpeggiata in pieno centro, in pieno giorno, mentre, con un’amica, raggiungeva la sua scuola. E’ la disavventura choc capitata a una studentessa di sedici anni e mezzo che frequenta un liceo che ha sede nel cuore di Firenze.

La ragazza, assieme alla mamma, ha subito denunciato la molestia subita alla polizia: le volanti hanno subito avviato indagini. Per prima cosa sono state acquisite immagini della zona. Perché sarà pure stata una “mano lunga“, allungata furtivamente verso le parti intime della ragazza. Ma poteva anche essere il primo atto di qualcosa di peggio.

Erano circa le 7.40 di giovedì mattina - ha raccontato la ragazza agli inquirenti - quando si è consumata quella che è a tutti gli effetti una violenza, per di più su una ragazza minorenne.

Lei e l’amica, entrambe fiorentine, stavano camminando in via delle Belle Donne, in direzione della loro scuola. Passo svelto, per arrivare in tempo al suono della campanella.

All’altezza del civico 7, davanti a un negozio di abbigliamento, le due studentesse si sono viste arrivare incontro un soggetto.

Senza proferir parole, ha allungato una mano, per toccare "con celerità e veemenza" le parti intime della giovane.

La ragazza si è spaventata. D’istinto ha cacciato un urlo, e forse la sua determinazione è stata fondamentale per farlo allontanare: dopo il grido, il malintenzionato ha ritirato la mano e ha proseguito il suo cammino in direzione della stazione. La vittima e l’amica hanno deciso di non fermarsi lì, ma di correre verso la scuola.

Giunte all’istituto, hanno informato il personale scolastico. Al liceo, sono arrivate subito la mamma, ma anche la volante della polizia e un’ambulanza del 118. La studentessa è stata accompagnata a Careggi, dove è scattato il protocollo del codice rosa.

Successivamente, alla presenza della mamma, è stata presa a verbale dai poliziotti accorsi al pronto soccorso.

Agli agenti, la sedicenne ha riferito di non aver mai visto prima quel soggetto e di non essere in grado di riconoscerne i tratti del volto.

Lo ha però descritto come un soggetto all’apparenza di origine nordafricana, di media statura, con una giacca di colore blu e una felpa dello stesso colore, con il cappuccio alzato sopra un cappellino con la tesa di un colore acceso, probabilmente rosso, e i dei pantaloni scuri.

Elementi che potranno rivelarsi utilissimi se le telecamere avessero ripreso l’avvicinamento o la fuga del soggetto da via delle Belle Donne.

L’episodio ha messo in allarme anche la scuola, seppur la molestia non sia avvenuto nelle immediate vicinanze dell’istituto.

ste.bro.

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