Benedetta Cariati
Benedetta Cariati

Firenze, 23 maggio 2018 - «Amo Firenze, è la mia città, quella che porterò sempre nel cuore. Purtroppo è piena di barriere e per chi come me vuole essere indipendente non è possibile».

 

La 22enne fiorentina Benedetta Cariati, è stata travolta da messaggi arrivati da tutta Italia in Inghilterra, dove vive da 6 anni: la sua partecipazione alle selezioni regionali toscane di Miss Italia raccontata dal nostro giornale le ha portato consensi e supporto che non si aspettava. Ieri mattina era impegnata in un esame all’Università.

«Quando ho riacceso il telefono, ho trovato centinaia di messaggi di persone che avevano letto la mia storia su La Nazione. Sono stata inondata di affetto, solidarietà e persone che mi spronano ad andare avanti».

Benedetta è una ragazza forte e molto decisa. Sa cosa vuole dalla vita: affermarsi ed essere indipendente in tutto e per tutto. Anche se per camminare e muoversi ha sempre bisogno di un supporto. «Sono nata prematura – racconta -, ma sana. Poi ci sono stati dei problemi nell’assistenza che mi hanno provocato una paralisi cerebrale, che ha colpito gli arti inferiori. Cammino solo poggiandomi su dei bastoni, per lunghe distanze devo usare una carrozzina elettrica».

Ma Benedetta tiene molto alla sua indipendenza. Anche per questo, spiega, ha lasciato via Bolognese, dove vivono tuttora i suoi, per l’Inghilterra: «Dopo aver frequentato dall’asilo fino al terzo anno di superiori l’educandato del Poggio Imperiale, mi sono trasferita qui dove ho conseguito la maturità inglese».

Ora si sta per laureare in lingue e letterature all’Università di Warwick, poi vorrebbe tornare in Italia, ma non a Firenze: «Purtroppo nella mia città non posso essere indipendente, per muovermi dovrei sempre poggiarmi sulle forze dei miei genitori. Qui sono libera di muovermi da sola e anche a Milano, dove conto di andare, ci sono più opportunità per chi come me ha una disabilità».

Il 19 maggio Benedetta con le sue stampelle, senza dire niente a babbo e mamma, si è presentata al primo casting regionale per Miss Italia 2018 a Chiesina Uzzanese.

«Uno degli organizzatori sapeva del mio arrivo – racconta la giovane –, l’altro è rimasto stupito. Ho notato che c’era un po’ di imbarazzo per le mie stampelle, ma è bastato poco perchè si stemperasse e venissi trattata al pari delle altre concorrenti, che sono state molto accoglienti con me».

Purtroppo non ha passato la selezione, ma non è delusa: «Con questa partecipazione volevo mandare un messaggio a tutti coloro che hanno una disabilità, ma in generale a tutti i ragazzi: non bisogna avere paura di presentarsi per come siamo fuori e dentro. A me il coraggio l’ha dato l’esempio di Rossella Fiorani, che ha partecipato a Miss Italia 2017. Spero che la mia storia possa aiutare altri ragazzi».

I suoi genitori hanno saputo della partecipazione al casting solo dall’articolo del nostro giornale. «Si sono commossi e emozionati, sono fieri di me». È stata contattata anche dal programma Rai «La Vita in diretta» al quale parteciperà tra qualche giorno. Un sogno che si realizza: poter raccontare la sua storia e il suo messaggio in tv. «Da grande desidero lavorare come autrice o conduttrice televisiva. Mi piace molto Caterina Balivo, vorrei diventare come lei».