Torna ad accendersi, anche a Firenze e provincia, il fronte delle Rsa, le Residenze sanitarie assistite per anziani che tanto allarme avevano destato durante la prima ondata della pandemia. La situazione più preoccupante riguarda la Rosa Libri di Greve in Chianti, che già nei giorni scorsi aveva fatto registrare i primi casi e un decesso: un anziano di 89 anni morto poco dopo il ricovero in ospedale. Adesso, su 48 ospiti totali, ben 42 sono positivi e il numero dei morti è salito a quattro. "Il bilancio si aggrava con il quarto decesso, avvenuto domenica – si legge nella nota del Comune –. La situazione, che sta assumendo contorni più preoccupanti, è in continua...

Torna ad accendersi, anche a Firenze e provincia, il fronte delle Rsa, le Residenze sanitarie assistite per anziani che tanto allarme avevano destato durante la prima ondata della pandemia. La situazione più preoccupante riguarda la Rosa Libri di Greve in Chianti, che già nei giorni scorsi aveva fatto registrare i primi casi e un decesso: un anziano di 89 anni morto poco dopo il ricovero in ospedale. Adesso, su 48 ospiti totali, ben 42 sono positivi e il numero dei morti è salito a quattro.

"Il bilancio si aggrava con il quarto decesso, avvenuto domenica – si legge nella nota del Comune –. La situazione, che sta assumendo contorni più preoccupanti, è in continua evoluzione per gli ospiti della struttura, in quarantena da circa una settimana". Anche per quanto riguarda il personale non ci sono buone notizie. Sono venticinque gli operatori infettati, ma i numeri potrebbero aumentare perché gli esiti dei tamponi fra gli addetti ai lavori devono ancora arrivare. "Siamo in attesa dei risultati - precisa il sindaco Paolo Sottani - mancano quelli di 7 operatori a completare il quadro degli esami diagnostici che sarà definito a breve". Dei 25 operatori con infezione da Covid 19 molti sono residenti nel Comune di Greve in Chianti e questo sembra aver favorito la diffusione del contagio sul territorio.

"È fondamentale avere quanto prima gli esiti degli ultimi tamponi per avviare il sistema di tracciamento – aggiunge il sindaco – individuare i contatti e avvertire le persone che sono state vicine ai casi confermati. Anche la prima squadra calcistica della Asd Grevigiana, che domenica doveva giocare la prima partita di campionato, è in quarantena perché un atleta è risultato positivo". Ieri, intanto, è stata organizzata una riunione urgente fra Comune, direzione della Rsa e la Asl Toscana Centro per capire come procedere all’integrazione del personale infermieristico e di assistenza della Rsa, decimato dal Covid-19. Ma la situazione di Greve non è purtroppo isolata.

A Sesto Fiorentino sono 47 i positivi fra gli anziani ospiti della Rsa San Giuseppe. A loro si aggiungono 10 Oss e 7 suore incaricate dell’assistenza degli anziani. Infine alla Rsa Le Magnolie di Firenze risultato 4 positivi, ma si attendono i risultati dei tamponi fatti a 70 ospiti e al personale. Restando sul fronte degli anziani, oltre ai 3 decessi di Greve, si contano 5 morti in provincia di Firenze: 2 in città, altrettanti a San Casciano Val di Pesa, tutti con più di 80 anni, e uno a Scandicci di 72. E, proprio per arginare la situazione, il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha predisposto un protocollo per limitare gli accessi dei parenti nelle Rsa.

Passando alle scuole, sono scattate altre tre quarantene: per una classe e gli insegnanti della scuola media Granacci di Bagno a Ripoli, per una quarta dell’istituto alberghiero Saffi di Firenze e per una sezione del nido Vispa Teresa, sempre nel capoluogo. Nel complesso, Firenze e provincia hanno registrato ieri 109 nuovi casi di positività al Covid-19, di cui 27 nella zona empolese. Fra città e hinterland ne risultano, in particolare: 26 a Firenze, 11 a Scandicci, altrettanti a Campi Bisenzio, 6 a Borgo San Lorenzo, 5 a Sesto Fiorentino e altrettanti a Lastra a Signa, 4 a Scarperia San Piero e altrettanti a Calenzano, 3 a Bagno a Ripoli, 2 a Greve in Chianti e uno a testa a Firenzuola, Pelago, Pontassieve, Rufina e Signa.