Quando l’arte supera ogni barriera e malattia. Domani s’inaugura la mostra dell’eclettico Giorgio

Da domani, nella sala San Sebastiano di Sesto, saranno esposte le opere di Giorgio, un adolescente autistico che usa l'arte come mezzo di comunicazione. La mostra è organizzata da Auser Laboratorio Casa aps e dalla parrocchia di San Martino, all'interno del progetto 'UCoMing'. Giorgio è ospite di un progetto di abitare sociale e presto andrà a vivere in una casa tutta sua.

Opere d’arte speciali come speciale, anzi inimitabile, è il loro autore. Da domani (inaugurazione alle 16) fino al 4 febbraio, nella sala San Sebastiano di piazza della Chiesa, saranno in mostra le tele di Giorgio, un adolescente affetto da autismo che ha fatto dell’arte il suo più intimo strumento per entrare in contatto con se stesso e con il mondo che lo circonda, superando le barriere della malattia con cui convive sin dalla nascita. La rassegna, organizzata da Auser Laboratorio Casa aps e dalla parrocchia di San Martino all’interno del progetto ‘UCoMing’(finanziato dalla Fondazione Cr Firenze e realizzato in collaborazione con un’ampia rete di partner), è doppiamente speciale perché Giorgio, assieme alla madre, è ospite di un progetto di abitare sociale, "La Casa con le Ali", dal quale presto uscirà per andare a vivere in una casa tutta sua. "La mostra – sottolinea infatti Gabriele Danesi presidente di Auser Laboratorio Casa aps - è un’occasione straordinaria. Giorgio vive in un piccolo grazioso appartamento dove gli ospiti hanno la possibilità di rimanere e costruire o ricostruire un nuovo progetto di vita. Giorgio ci ha colpito per la sua vivacità intellettuale e per il modo in cui si pone nei confronti dell’arte e della creatività. È un artista eclettico, un pittore e uno scultore che usa i materiali come fossero parte integrante del suo essere".

S.N.

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