
Poesia nella città, festa per i 10 anni. Con versi e prosa, musica e danza
Spegne dieci candeline ’Poesia nella città’, la rassegna tra poesia, prosa, musica e danza a cura di Versiliadanza, compagnia che da oltre 30 anni opera nel panorama del contemporaneo con la direzione di Angela Torriani Evangelisti. Da martedì al 21 settembre a Firenze otto appuntamenti tra teatri, biblioteche, luoghi sacri e spazi performativi. Tra i protagonisti l’iconico cofondatore dei Bluvertigo Andrea Andy Fumagalli, la storica formazione d’avanguardia Naturalis Labor, l’abate di San Miniato al Monte padre Bernardo Gianni, la pluripremiata coreografa e danzatrice Marta Bellu, l’attore Gianluigi Tosto, il performer vincitore del Premio Danza&Danza Giuseppe Comuniello, il Balletto di Sardegna da Cagliari e da Sassari Compagnia Danza Estemporada, l’enfant prodige del violoncello Duccio Dalpiaz.
’Amore e altre parole’, il tema che connetterà spettacoli, letture, performance, concerti e dj set in un ideale omaggio a Ernesto Balducci e alla sua visione di una cultura di pace basata sui valori della politica e dell’ecologia, esplorate nelle più varie declinazioni.
"La rassegna Poesia nella città è nata nel 2014 dopo l’evento ’Poesia sulla città’ da noi organizzato a San Miniato al Monte", spiega Angela Torriani Evangelisti. "L’intento era riportare la poesia all’attenzione del pubblico e farlo in una visione interdisciplinare. Nel decennale della manifestazione abbiamo chiesto a Padre Bernardo Francesco Gianni di poter salire nuovamente nella ’città posta sul monte sugli spalti di pace’ a cui Mario Luzi ha dedicato mirabili versi".
’Poesia nella città’ gode del sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze nell’ambito dell’Estate Fiorentina in collaborazione con Sistema Biblioteche Comunali di Firenze, Teatro Cantiere Florida, Basilica di San Miniato al Monte, Spazio Gada (ingresso gratuito con prenotazione consigliata, info www.versiliadanza.it).
Inaugurazione martedì alle 17 alla Biblioteca Buonarroti con ’Jules’, ispirato al romanzo autobiografico di Henri-Pierre Roché, per un lavoro firmato compagnia Naturalis Labor. A seguire le coreografie di Luciano Padovani, interpretate da Alice Beatrice Carrino e Giuseppe Morello, lasceranno spazio al violoncello di Duccio Dalpiaz – classe 1988 e una carriera già costellata di successi tra cui il premio al Concorso Internazionale Clara Schumann e esibizioni in teatri prestigiosi tra cui il Mozarteum di Salisburgo – che accompagnato da Leonardo Ruggiero al pianoforte condurrà il pubblico sulle note dei lieder di Robert Schumann scritti per Clara Wieck.