REDAZIONE FIRENZE

Poche iniziative a Natale, è polemica

Grossa delusione dei commercianti: "Non abbiamo avuto le opportunità dei Comuni vicini"

"Il Natale è stato sottotono. E noi commercianti dei centri storici non abbiamo avuto le stesse opportunità dei Comuni limitrofi". Passate le feste, alcuni negozianti (sostenuti da numerosi cittadini e clienti) si sono lamentati per la mancanza di iniziative che attirassero le persone in strada e invogliassero ad acquistare. Anche il capogruppo del movimento civico "Fare ora" Buoncompagni lamenta un bilancio natalizio "opposto rispetto a quello di tanti Comuni vicini: grazie a belle iniziative, hanno portato gente nel centro con ricadute positive nelle vendite. Al contrario Figline e Incisa Valdarno non ha potuto beneficiare di una programmazione politica a sostegno delle attività, che pure da tempo hanno lanciato segnali di allarme".

Il sindaco si giustifica ricordando che "questa amministrazione si è insediata da sei mesi durante i quali abbiamo prestato attenzione ai eventi importanti per i centri storici come i Perdoni e Autumnia. Per Natale ci siamo fatti carico delle luminarie per decine di migliaia di euro e abbiamo organizzato alcune iniziative al Teatro".

Ci sono altri 4 anni, dice: "Magari il prossimo Capodanno lo faremo in piazza". Replicano i consiglieri di Alleanza Civica Pittori, Mecacci e Scrivanti: "Le motivazioni del sindaco sono surreali. I soldi spesi nelle luminarie non assolvono dai mancati momenti di socializzazione, che hanno portato i cittadini ad andare nei Comuni limitrofi dove, nonostante le luminarie a carico del sistema pubblico, i sindaci hanno realizzato begli eventi".

Manuela Plastina