Pisa, l’ampliamento del Galilei. Otto milioni di passeggeri all’anno

A fine mese entreranno nel vivo i lavori per il nuovo terminal: sempre aperto nei due anni di interventi

Pisa, l’ampliamento del Galilei. Otto milioni di passeggeri all’anno
Pisa, l’ampliamento del Galilei. Otto milioni di passeggeri all’anno

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A fine mese i lavori di costruzione del nuovo terminal dei passeggeri dell’aeroporto di Pisa entreranno nel vivo e dureranno due anni con un investimento di 60 milioni di euro da parte di Toscana Aeroporti che ha già affidato i lavori alla controllata Toscana Aeroporti Costruzioni. Un intervento delicatissimo, perché condotto con lo scalo che resterà sempre aperto e che, soprattutto nel periodo della summer (il periodo compreso tra aprile e ottobre) richiede una non banale capacità di non interrompere i cantieri pur garantendo la massima operatività funzionale del Galilei. Dopo anni di ritardi e furiose polemiche, stavolta si parte davvero. Toscana Aeroporti ha già speso circa 5 milioni in opere propedeutiche e ora da Enac è arrivato il via libera definitivo al progetto di ampliamento dell’aerostazione che permetterà all’aeroporto pisano di accogliere fino a 8 milioni di passeggeri annui.

"Il via libera al progetto esecutivo - osserva il sindaco Michele Conti - fa decollare i lavori all’aeroporto di Pisa. Un investimento necessario a rendere il Galilei più moderno e accogliente, rafforzandone il ruolo di principale accesso della Toscana".

Proseguono anche gli interventi di ammodernamento del radar d’intesa con il ministero della Difesa (Pisa è un aeroporto militare dove convivono il traffico civile con il lavoro della 46/a brigata aerea), che una volta ultimati permetteranno allo scalo di superare i colli di bottiglia gestendo in maniera più efficiente anche più movimenti orari contemporaneamente.

E’ un cambio di passo oggettivo quello delle ultime settimane: Pisa andrà avanti con il suo masterplan, indipendentemente dalle sorti di Peretola. Le valutazioni della sottocommissione del ministero dell’Ambiente sulla Via-Vas, ha ribadito Toscana Aeroporti, appartengono a "una fase consultiva e non prescrittiva". Intanto però la società di gestione aeroportuale degli scali toscani chiude il 2023 con dati positivi del traffico aereo: Pisa si attesta 5.109.682 passeggeri (+13,7% e in recupero del 94,8% sull’anno pre Covid del 2019). Dato corroborato anche da altri indici più che lusinghieri: l’andamento dei movimenti dei voli totali (+5,9%) e del load factor (ovvero i posti occupati sugli aeromobili) pari all’86,3% (+4,7%). "Quando le compagnie non vendono biglietti, cancellano i voli", spiegano dalla società aeroportuale, quindi "più che il numero di voli conta avere aerei pieni che volano".

A Firenze nel 2023 hanno invece volato 3.077.921 passeggeri (+38,1%). La nuova pista, secondo i piani di Toscana Aeroporti, azzererebbe il problema del rumore a fronte di un incremento del numero di voli e del quasi raddoppio dei passeggeri trasportati. L’iter di valutazione è in corso, si deciderà entro l’estate.

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