Pericolo dissesto idrogeologico: "La Regione deve fare molto di più"

Attacco di Capecchi (FdI) dopo l’audizione di Gaia Checcucci in Commissione

Prevenzione ambientale, bisogna e bisognava fare di più. Per proteggere territorio, cittadini e imprese da eventi climatici sempre più estremi. In Commissione Ambiente del consiglio regionale toscano è stata ascoltato il segretario dell’Autorità distrettuale del bacino dell’ Appennino Settentrionale Gaia Checcucci. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi sintetizza così al termine della riunione: "Le risultanze dei lavori della commissione sono impietose riguardo alla realizzazione dei lavori da parte della Regione Toscana, visto che l’Autorità, per bocca del suo segretario, ha confermato che i soldi ci sono ma il completamento delle opere è in ritardo, soprattutto per le casse di espansione e i torrenti secondari, che costituiscono una parte importante di quello che viene definito reticolo idraulico minore ma che è determinante per un corretto deflusso delle acque in caso di precipitazioni sopra la media come nel caso di novembre".

Gaia Checcucci, in due interviste a La Nazione, aveva denunciato che la precarietà in diverse zone colpite dall’esondazione di torrenti e piccoli corsi d’acqua all’inizio di novembre, era nota. "Il quadro proposto da Checcucci - continua Capecchi, vice presidente della commissione - è inquietante perché ha dimostrato che la Regione è indietro nella messa in sicurezza del territorio, con un quadro non ancora aggiornato sullo stato del reticolo minore e dei tanti corsi d’acqua tombati". Capecchi ribadisce anche che c’è "una mappatura ancora insufficiente", perché "il Piano del Rischio Idraulico deve essere aggiornato e implementato con i contributi degli enti locali". Capecchi in ultimo punta il dito anche sui Consorzi di bonifica "il cui lavoro di manutenzione delegata dalla Regione stessa sembra non essere particolare efficace e degli enti locali, che , in alcuni casi, non hanno provveduto ai censimenti dei corsi tombati e delle altre criticità".

è arrivata su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro