Parcheggio abusivo e niente verde: "Area in crescita, urgono interventi"

Interrogazioni di Iv sulla zona fra via Guerrazzi e viale Giulio Cesare. Il Comune: "Ci stiamo attivando"

Parcheggio abusivo e niente verde: "Area in crescita, urgono interventi"
Parcheggio abusivo e niente verde: "Area in crescita, urgono interventi"

Da una parte problemi legati alla sosta con aree utilizzate come parcheggio anche se ancora non hanno questa funzione e dall’altra verde pubblico atteso da anni che, invece, non si vede. Le due questioni, nevralgiche anche per la presenza in zona di una scuola, la secondaria di primo grado Cavalcanti, riguardano l’area fra via Guerrazzi, via Giordano Bruno, viale Giulio Cesare e sono al centro di due interrogazioni presentate dal capogruppo di Italia Viva Gabriele Toccafondi cui ha risposto, in forma scritta, l’assessore all’Urbanistica Damiano Sforzi. Per quanto riguarda lo spazio tra via Guerrazzi, via delle Rondini, viale Giulio Cesare e via Mazzini, a lato della Cavalcanti, l’assessore chiarisce che oggi si tratta di un parcheggio non regolamentato (e non autorizzato) ma che risulta comunque ricadere "in una previsione di rete viaria esistente destinata a parcheggio". A nord della stessa previsione – prosegue poi Sforzi – "lo strumento urbanistico individua l’ingombro della rotatoria da realizzare su viale Giulio Cesare che interessa in parte anche l’area delimitata come parcheggio".

Discorso più complesso quello relativo al verde pubblico in via Giordano Bruno per cui è prevista la cessione, ancora non effettuata, all’amministrazione comunale. L’intervento rientra nella convenzione urbanistica sottoscritta nel luglio 2005 con privati che hanno effettuato interventi residenziali in zona e prevede che le opere di urbanizzazione siano realizzate a carico del privato e poi cedute al Comune: "In questi mesi – sottolinea Sforzi – ci sono stati vari contatti fra i rappresentanti del condominio e questo assessorato per cercare di trovare soluzioni che possano superare una condizione di stallo e portare alla cessione definitiva dell’area. La gestione da parte dell’amministrazione, però, deve essere preceduta dall’esito positivo del collaudo e dalla conseguente presa in carico delle aree da ascrivere al patrimonio dell’Ente che saranno poi inserite nel programma di Alia per il taglio dell’erba".

"Si tratta di due questioni decisamente importanti per la zona – commenta Toccafondi – che fanno capire che ci deve essere attenzione perché quella è un’area densamente abitata, in cui, fra l’altro, sono in fase di realizzazione molte altre case, quindi devono esserci per forza parcheggi e verde pubblico. Occorre perciò una programmazione che, in questo caso, non c’è stata. La speranza è che, visto che il Comune ha confermato di stare seguendo la cosa, ci sia una rapida conclusione per entrambe le problematiche".

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