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7 mag 2022

Falso profilo social per offendere i vigili. Rischia un anno e mille euro di multa

Le indagini del reparto di Rifredi rivolte a chi insulta il lavoro della Polizia municipale sui social 

PRESSPHOTO FIRENZE      VIGILI URBANI   ARCHIVIARE
Vigili urbani

Firenze, 8 maggio 2022 - Pensava di poter offendere la Polizia Municipale sui social utilizzando un profilo fittizio, ma le indagini svolte dal Reparto di Rifredi lo hanno inchiodato alle sue responsabilità. Fra i quattro denunciati dalla Polizia Municipale per diffamazione a mezzo social ai sensi dell’articolo 595, comma 3 del Codice penale, c’è anche un 40enne residente a Massa.

Tutto è iniziato con la pubblicazione su una pagina social di un quotidiano fiorentino on line di commenti offensivi contro l’Amministrazione fiorentina e in particolar modo contro la Polizia Municipale. Commenti che non sono passati inosservati anche ad utenti e cittadini che lo hanno segnalato a vari uffici della Polizia Municipale e in special modo al Reparto di Rifredi che ha dato il via alle indagini per risalire all’autore. Così dopo alcuni giorni gli agenti sono risaliti al profilo di un 40enne di Massa. Grazie alla collaborazione dei colleghi del posto, l’uomo è stato convocato presso gli uffici della Polizia Municipale di Massa.

Qui, dopo un momento di incredulità (pensava di non poter essere rintracciato), ha ammesso di essere il titolare del profilo fittizio e l’autore del commento offensivo. La strana curiosità è che l’uomo, non aveva avuto contatti o problemi con la Polizia Municipale di Firenze. Ora è stato denunciato per diffamazione aggravata. Alla denuncia d’ufficio si è aggiunta la querela del Comandante per la tutela della dignità del corpo di Polizia Municipale e di tutti i suoi appartenenti. Analoghe le storie degli altri tre denunciati, tutti sotto i 35 anni, dei quali solo due sono fiorentini. A far scattare le denunce non sono stati pareri semplicemente discordi sulle operazioni dei vigili urbani, le indagini si sono indirizzate contro gli autori di vere e proprie offese rivolte al lavoro svolto dagli agenti. Starà ora ai magistrati valutare, ma il massese, e gli altri tre denunciati, rischiano fino a un anno di reclusione e una multa di 1.032 euro.

Intanto l’assessore alla polizia municipale e alla mobilità Stefano Giorgetti coglie l’occasione per fare qualche precisazione a proposito dell’indagine di Openpolis riferita al 2020 secondo la quale Firenze si posiziona al primo posto in Italia per entrate da sanzioni con 138,33 euro per ogni residente. "I conti – spiega – non tornano. Non basta dividere l’incasso riportato in bilancio per il numero dei residenti: bisogna tenere conto dei veicoli che ogni giorno arrivano a Firenze da fuori comune. E allora le cifre cambiano e non di poco". Secondo Giorgetti su 10 multe solo 3 sono state pagate da fiorentini, 5 sono a carico di non residenti a Firenze e 2 a carico di stranieri. "Da questi numeri – conclude – è evidente che le sanzioni elevate ai residenti sono meno di un terzo della cifra totale e quindi i fiorentini non sono sicuramente i più multati d’Italia".

Pa.Fi.

 

 

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