NICCOLO' GRAMIGNI
Cronaca

Firenze, al posto del vecchio camping sotto al Piazzale Michelangelo nasce un nuovo giardino pubblico

L’inaugurazione con un intervento di street art. Lavori per 450 mila euro

L'inaugurazione del nuovo giardino pubblico sotto al piazzale Michelangelo (Foto Giuseppe Cabras / New Press Photo)

L'inaugurazione del nuovo giardino pubblico sotto al piazzale Michelangelo (Foto Giuseppe Cabras / New Press Photo)

Firenze, 15 giugno 2024 - Prima tende e roulotte, poi luogo abbandonato per quasi 10 anni, oggi giardino pubblico a disposizione di tutti e con una nuova vocazione culturale e contemporanea. E’ il nuovo parco di quattro ettari che prende il posto dell’ex camping Michelangelo, il campeggio posto sul declivio della collina sulla riva sinistra dell’Arno poco sotto il giardino dell’Iris, del piazzale e di San Miniato al Monte, che è stato inaugurato oggi alla presenza del sindaco Dario Nardella e degli assessori Andrea Giorgio, Cosimo Guccione e Sara Funaro, con il presidente del Quartiere Mirco Rufilli.

Nuovo giardino sotto al piazzale Michelangelo, l'inaugurazione (Foto Giuseppe Cabras / New Press Photo)

Durante la giornata hanno lavorato anche gli artisti di Street Levels Gallery per dipingere le strutture dell’ex campeggio che diventeranno uno ‘spazio per l’arte’. La manifestazione, che ha coinvolto una quarantina di artisti intenti in una jam session di street art e graffiti, si concluderà domani. “Abbiamo lavorato a lungo - ha dichiarato il sindaco Dario Nardella - per la rigenerazione completa di questo luogo splendido, ora trasformato in un giardino a disposizione di tutti all’interno dell’area Unesco di Firenze. E’ un ultimo regalo alla città e sono felice di consegnarlo a chi verrà dopo di me”. “Dopo anni di degrado e abbandono uno spazio enorme viene restituito ai cittadini e al quartiere - ha sottolineato l’assessore all’ambiente Giorgio -: abbiamo fortemente voluto uno spazio per tutti, non turistico, dove rilassarsi e partecipare alle attività culturali, sempre più convinti che il verde possa essere un nuovo modo di costruire socialità. Questo parco inoltre sarà il primo ad avere una precisa vocazione culturale: in questi giorni c’è la crew di Street Levels gallery che lavorerà su centinaia di metri quadrati di muri realizzando opere di street art contemporanea. Qui nascerà una ‘casa d’arte’ e il giardino sarà a disposizione delle associazioni del territorio per eventi e progetti culturali. Presto aprirà il bando per lo spazio culturale e il giardino sarà anche una sede dell’Estate Fiorentina”.

“Una inaugurazione importante - ha aggiunto l’assessore Funaro - che permette di riconnettere un pezzo cruciale della città con altri giardini e aree verdi della zona. Mi piacerebbe, data la vicinanza con San Miniato al Monte, che questo parco avesse un richiamo alla pace dato che proprio l’Abbazia è stata recentemente teatro di alcune iniziative legate alla pace e al dialogo”. Fino al 2015 nell’area ad un passo dal centro fra il Viale Michelangelo, Via dei Bastioni, Via di San Miniato al Monte ed il giardino dell’Iris era presente un campeggio. Poi la chiusura totale dello spazio. L’intervento di riqualificazione, a cura della Direzione Ambiente e dello studio Bellesi Giuntoli, per complessivi 450 mila euro, si è focalizzato sul miglioramento dell’accessibilità del luogo e sulla messa in sicurezza di tutta l’area. Molti percorsi esistenti sia carrabili che pedonali seguivano una logica legata alla funzionalità del camping e sono stati per quanto possibile recuperati integrandoli con i nuovi tracciati per un nuovo disegno definito e coerente con il paesaggio esistente. Un nuovo sentiero pedonale esterno in terra stabilizzata è stato realizzato seguendo un  percorso che parte dal piazzale antistante al parcheggio del Giardino dell’Iris e, seguendo il confine del parco, raggiunge nella sua parte sommitale un cancello di accesso di nuova realizzazione. Da questo tratto si apre la vista su Firenze e sulla collina di Fiesole, incorniciata da un cannocchiale inserito in una “cortina verde” che inquadra l’asse principale del Parco e lo skyline di alcuni elementi del centro storico. Per quanto riguarda gli interventi sul verde, sono stati verificati tutti gli alberi presenti, ripulite tutte le piante e le aree invase da rovi, ed eseguiti il contenimento e la riformatura delle siepi esistenti. Il grande patrimonio del parco, composto da circa 700 ulivi, è stato conservato. Per la sosta all’aperto sono state inserite delle aree pic-nic e delle sedute distribuite lungo i principali percorsi del parco, nonché una piccola area per giocare a calcio per i più piccoli, con porticine in legno. Il sistema di raccolta e allontanamento delle acque meteoriche è stato riqualificato: una serie di griglie e caditoie convogliano l’acqua in una condotta interrata che, attraverso drenaggi sotterranei, permettono una migliore infiltrazione nel terreno e un ritardo nell’afflusso alla rete di smaltimento. Sono stati inoltre realizzati due “rain garden” che hanno la funzione, in caso di forti precipitazioni, di raccogliere temporaneamente l'acqua piovana per poi rilasciarla lentamente.

L’intervento ha previsto anche la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione a led per ulteriori 90.000 euro eseguito da Firenze Smart. Il giardino è stato inserito nell’elenco degli spazi estivi (da luglio a ottobre 2024) messi a bando per la realizzazione di una programmazione artistico culturale e ricreativa.