Nuovo centro, opposizioni in rivolta: "Oltre 260mila metri cubi di cemento"

Gemelli esprime preccupazione per l’iter seguito per la convenzione. Bellosi annuncia battaglia. "Idea di città vecchia di 30 anni".

Nuovo centro, opposizioni in rivolta: "Oltre 260mila metri cubi di cemento"

Nuovo centro, opposizioni in rivolta: "Oltre 260mila metri cubi di cemento"

Nuovo centro: verde o cemento? Da una parte la sindaca Sereni, che alla firma della convenzione di chiusura dell’Iter ha puntato tutto sul verde: "Un risultato importante – ha detto nei giorni scorsi – che ci permette di compiere un passo determinante verso la creazione del nuovo centro cittadino a partire dalla realizzazione del nuovo parco urbano che unito all’attuale parco del Castello dell’Acciaiolo definirà un Central Park cittadino di circa 12 ettari". Dall’altra l’opposizione che invece ha evidenziato il costo in cemento per la creazione del parco. "Esprimiamo preoccupazione – ha detto Gemelli FdI – per un atto siglato all’indomani dell’insediamento del nuovo consiglio comunale senza che vi fosse un minimo di discussione nella nuova amministrazione così come uscita dalle recenti elezioni e che riguarda la pianificazione urbanistica della città di cui il sindaco tra l’altro si è tenuta la delega". "Daremo battaglia – ha detto Bellosi (Scandicci civica) – non esiste nessuna nuova storia, sono soltanto storie vecchie: 87.000 mq di nuova edificazione, oltre 260.000 metri cubi di cemento nel nuovo centro città. Questo è il vero fulcro della convenzione appena sottoscritta dall’amministrazione comunale relativa all’area ex cnr. La città è indubbiamente da completare, ma occorreva fermarsi, ricalibrare funzioni, ridurre e ridistribuire metrature, innovare le idee urbanistiche; si è dato invece seguito, a idee di città vecchie ormai di 30 anni: palazzi direzionali di 15 piani, parcheggi a silos, palazzi illogicamente incastrati attorno al Piazzale della Resistenza".