Motogp al Mugello (foto archivio)
Motogp al Mugello (foto archivio)

Scarperia, 7 aprile 2020 - "Abbiamo sperato fino ad oggi che la terribile situazione emergenziale in cui ci siamo trovati a partire dagli inizi di marzo potesse essere risolta velocemente. Purtroppo cosi' non è stato: in queste ultime settimane l'emergenza sanitaria si e' intensificata a tal punto da costringerci, nostro malgrado, a posticipare a data da destinarsi il Gran Premio d'Italia di motociclismo, previsto al Mugello il prossimo 31 maggio".

Cosi' Paolo Poli, CEO del ' Mugello circuit', ha commentato, attraverso una nota, l'ufficializzazione del rinvio del Gp d'Italia di motomondiale. "La nostra primaria attenzione e' rivolta adesso ai nostri spettatori, agli appassionati, ai team e allo staff di professionisti che, ad ogni livello, garantisce da sempre il piu'alto stand organizzativo-ha aggiunto Paolo Poli-. Tutti in questo momento siamo sottoposti a una prova durissima".

"Con la consapevolezza che i mesi che verranno non saranno facili per nessuno, siamo altrettanto certi che torneremo tutti piu' forti di prima. Da parte nostra ci impegneremo a fondo per far si' che la prossima, in qualunque data possa essere, sia un'edizione di straordinaria forza, coesione e rinascita perche' 'almugellononsidorme' mai" ha concluso il CEO del ' Mugello circuit'.