Massimo PIcozzi, criminologo
Massimo PIcozzi, criminologo

Roma, 22 febbraio - Otto efferatissimi duplici omicidi in meno di vent'anni. Sedici vittime, con in più l'orrore di mutilazioni ed escissioni. Tre indagati chiamati alla sbarra. Uno dei quali, morto prima del processo di appello. È un mistero per molti ancora non risolto e un incubo che mette i brividi pur dopo tanti anni, l'epopea sanguinaria del Mostro di Firenze, efferato serial killer che sconvolse l'Italia dal 1968 al 1985.
Proprio nel giorno del 23/o anniversario della morte di Pietro Pacciani, per la Procura di Firenze uno dei responsabili dei delitti, debutta oggi su Audible «Il Mostro», primo podcast di Massimo Picozzi, psichiatra, criminologo e uno dei maggiori esperti di profiling in Italia.
In tutto, dieci puntate da 50 minuti, immerse in intrighi, esoterismi e crudeltà, targate Audible Original e realizzate in collaborazione con Gli Ascoltabili. Partendo dall'ultimo delitto del Mostro, il 9 settembre 1985, Picozzi, già consulente della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri  (da Novi Ligure ad Avetrana), ripercorre il profilo del serial killer e dei suoi complici (i cosiddetti «compagni di merende»), insieme all'attore Massimo Alì, fiorentino di nascita e adolescente ai tempi dei fatti.

Una storia che rivela «un'energia caotica, un'oscura tendenza alla distruzione, senza pietà» di quella mano macchiata di sangue. Così come sul campo, nel podcast, costruito rileggendo tutte le carte processuali, racconta lo psichiatra, «analizzerò gli indizi, anche se sul Mostro di Firenze una verità assoluta non c'è».

Intanto Picozzi, insieme allo scrittore Carlo Lucarelli, ha già in cantiere un altro progetto sempre in podcast «per raccontare 80 celebri delitti, da Caino e Abele in poi».