Roma, 13 ottobre 2021 - "Sono convinto della volontà del governo di intervenire sul tema, anche perché mi sembra evidente che ci sia una speculazione in atto sul prezzo del metano". Lo dice Stefano Mugnai, deputato e vicepresidente di Coraggio Italia a Montecitorio, in sede di replica al ministro della Transizione energetica Roberto Cingolani, nel corso di un question time in aula sul repentino aumento del prezzo del metano.

"Faccio semplicemente notare però - aggiunge - che se da una parte tutta una serie di politiche che stanno caratterizzando l'azione di questo governo vanno verso la transizione ecologica e spingono a far sì che si utilizzino ad esempio autovetture che abbiano un'efficienza energetica maggiore, però poi dall'altra queste politiche devono avere una caduta a terra chiara per i cittadini. Altrimenti sarà difficile poi andare a spiegargli che hanno investito delle risorse per comprare vetture più efficienti, nello specifico acquistando vetture a metano, quando si ritrovano con prezzi del carburante non competitivi rispetto a vetture con tecnologie molto più inquinanti".

Mugani conclude sottolineando di confidare "che questa analisi che il governo sta mettendo in essere, per capire le ragioni di queste aumento esponenziale dei prezzi del metano, arrivino rapidamente a delle conclusioni. L'obiettivo deve essere quello di riportare rapidamente il prezzo del metano ad una soglia di normalità perché altrimenti si va a togliere la possibilità di essere competitivi ad interi settori della nostra industria che producono mezzi e autovetture a basso impatto inquinante e che sono fondamentali per i cittadini e gli autotrasportatori. Se a questo aggiungiamo che il costo dei trasporti delle merci si ripercuote sempre sui prezzi per l'utente finale, ecco che il problema dell'aumento del prezzo del metano come carburante abbraccia tutti i settori dell'economia e come tale dev'essere trattato tempestivamente".