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7 mag 2022

"Mancano almeno mille posti" Presidio dei sindacati alle Poste La Cgil ha organizzato la manifestazione davanti al centro di smistamento "Serve un piano di assunzioni"

Presidio dei lavoratori delle Poste, ieri mattina, al centro di smistamento di Sesto in via Pasolini. L’iniziativa sindacale è nata per denunciare le carenze di personale nel comparto: secondo i dati forniti da Slc Cgil infatti a Firenze negli ultimi dieci anni sarebbe calato di mille unità il numero degli addetti con 27 sportellisti in meno rispetto al fabbisogno, boom del precariato fra i portalettere, mancanza di 104 dipendenti a tempo pieno nel centro sestese che si occupa dello smistamento della posta per Toscana e Umbria. Per porre l’accento sulla difficile situazione, "che in tutte le divisioni ha raggiunto livelli insostenibili per garantire un normale svolgimento delle attività", dallo scorso 27 aprile la Slc Cgil Toscana è in agitazione con l’astensione dagli straordinari e dalle prestazioni aggiuntive che proseguirà fino al 27 maggio. "Senza risposte la mobilitazione e l’agitazione proseguiranno" – dice Michele Mengoli di Slc Cgil Firenze-Prato-Pistoia che chiede un piano di assunzioni all’azienda". Oltre all’incremento dei posti di lavoro però, secondo il sindacato, è necessario un nuovo modello di sviluppo e servizio per le Poste: "Poste - prosegue Mengoli – dovrebbe diventare un luogo di raccolta e smaltimento delle istanze dei cittadini, clienti e consumatori dirette alla pubblica amministrazione e alle imprese. L’ufficio postale dovrebbe strutturarsi sia come presidio per i servizi dello Stato e delle istituzioni locali sia come punto di accesso a servizi e attività di imprese e cittadini".

Sandra Nistri

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