Lazzerini "Sarò un sindaco che unisce"

Il primo cittadino neo eletto: "Le forze politiche hanno espresso una rappresentanza importante e ne terrò conto"

Lazzerini "Sarò un sindaco che unisce"

Lazzerini "Sarò un sindaco che unisce"

Dopo il lavoro di scenografo, la lunga esperienza politica e l’impegno per Impruneta, il rione e la Festa dell’Uva, ora per Riccardo Lazzerini, 53 anni, si apre un nuovo capitolo di vita come sindaco, sostenuto da "Impruneta Rip@arti" che riunisce Pd, M5S, Coraggio di Cambiare, Partito socialista e Sinistra Civica ecologista.

Sindaco Lazzerini, si aspettava di vincere?

"Siamo partiti con estremo ritardo: ero consapevole che la partita sarebbe stata complessa. Dovevamo partire col creare un ambito di centrosinistra coerente e con valori, per poi confrontarsi su come improntare il nostro lavoro di governo. Soprattutto non volevamo prendere in giro la gente, ma dare una dimensione reale".

Ha potuto contare su voti alla sua persona?

"Sicuramente grazie alla mia storia, tante esperienze vissute, tanti contatti, la garanzia di una vita spesa per il territorio. Ho portato avanti l’ultima esperienza come presidente dell’Ente Festa dell’Uva con serietà e coerenza, affrontando e risolvendo anche problemi complessi e permettendo alle nostre tradizioni di superare i confini territoriale e avere vetrine importanti. Questo è contato".

A proposito di Ente: aveva dato le dimissioni, respinte. Ora?

"Tornerò a dimettermi, chiedendo se desiderano continuare in questo stato fino alla 97° Festa la cui organizzazione è già impostata o se vogliono eleggere un nuovo presidente. Si lavora in maniera democratica".

Che sindaco sarà?

"Concreto e leale. Voglio unire e non dividere, consapevole anche dei risultati: tutte le forze politiche hanno espresso una rappresentanza importante sul territorio e ne terrò di conto. Lavorerò anche per unificare di più le comunità del capoluogo e di Tavarnuzze".

Il suo primo impegno?

"Togliere Impruneta dall’isolamento in cui si è rinchiusa, collaborando a geometrie variabili con i Comuni del Chianti, ma anche con altri enti a tutti i livelli"

Come far conoscere di più Impruneta?

"Con un calendario di eventi condiviso, concordato all’inizio dell’anno; puntando sulle tradizioni più importanti come l’Uva e San Luca, ma anche rilanciando quelle finora minori. Punto su un maggiore rapporto con la curia e in accordo con le attività e le associazioni, porterò avanti la sperimentazione della pedonalizzazione di piazza Buondelmonti".

E le frazioni?

"Avranno grande attenzione, anche grazie alla disponibilità delle associazioni. Anche nella partita di Autostrade, per i lavori compensativi, ci sarà una ricaduta proprio per le frazioni: non molleremo".

Manuela Plastina