
L'Accademia italiana della Cucina festeggia i suoi 70 anni a Figline con una conviviale ecumenica. Premiati Casa Me’ Mà e pastificio Fabbri per la salvaguardia delle tradizioni culinarie.
Grande festa per i 70 anni dell’Accademia italiana della Cucina, promossa dalla Delegazione del Valdarno fiorentino. In tale occasione si è svolta a Figline la ‘Conviviale ecumenica’ presso il ristorante Casa Me’ Mà sotto la regia organizzativa del presidente Sandro Fusari. "Da ricordare – precisa Fusari – che l’Accademia della Cucina fu fondata da Orio Vergani, giornalista e scrittore, insieme a qualificati esponenti della cultura, dell’industria e del giornalismo. Dal 2003 è istituzione culturale della Repubblica Italiana e ha lo scopo di tutelare le tradizioni della nostra cucina attraverso il lavoro del suo centro studi e delle delegazioni. In occasione del 70esimo anniversario l’Accademia è stata candidata a Patrimonio immateriale dell’Unesco ed è sostenuta dai ministeri della Cultura e dell’Agricoltura".
Durante la serata, che ha visto la presenza di tanti associati, sono stati assegnati riconoscimenti alla Casa Me’ Mà di Figline diretta da Francesco Filippeschi e al pastificio Fabbri per l’importante opera svolta a salvaguardia della qualità e della tradizione. Tema della serata erano riso, mais e altri cereali, utilizzati nella preparazione del menù. La Delegazione del Valdarno, fondata nel 2012, è cresciuta e si è affermata negli anni prima sotto la presidenza di Ruggero Larco, poi con Sandro Fusari, promuovendo convegni, serate conviviali e riunioni su interessanti temi enogastronomici e culturali.
F. Que.