REDAZIONE FIRENZE

La solidarietà non si ferma. Nuovi aiuti agli alluvionati

Quaranta famiglie hanno ricevuto pacchi alimentari da un’azienda di Piacenza

I volontari della Misericordia con i pacchi donati agli alluvionati

I volontari della Misericordia con i pacchi donati agli alluvionati

Una storia di solidarietà e di voglia di aiutare chi sta vivendo suo malgrado un periodo di difficoltà. Una storia di solidarietà che ‘chiama’ solidarietà. Se vogliamo anche di amicizia. E’ quella che lega la Mae Spa di Piacenza, gestita dalla famiglia Rovellini, alla Misericordia di Campi in particolare e al territorio campigiano più in generale. In questi giorni, infatti, l’associazione ha consegnato a quaranta famiglie campigiane altrettanti pacchi di generi alimentari. Il frutto di un rapporto nato quasi per caso un anno fa quando la stessa Mae, che della solidarietà fa uno dei propri capisaldi, dimostrò anche in quell’occasione una grande attenzione agli alluvionati di Campi. Sempre tramite la Misericordia che consegnò a un cospicuo numero di famiglie, colpite dalla furia dell’acqua e del fango, un pacco di generi alimentari nei giorni immediatamente successivi alla piena. La Mae, fra l’altro, si occupa di ingegneria e della costruzione di singole macchine e impianti industriali per la produzione di fibre chimiche. Ovvero tutte quelle che sono le fibre che vengono ricreate dall’uomo, e quindi non presenti in natura, da cui traggono spunto, ma realizzate grazie a ingegneria di processo. E guarda da sempre al prossimo, come dimostra la stretta collaborazione instaurata da tempo con la Fondazione Bocelli. Così si è messa di nuovo in contatto con la Misericordia di Campi che, dopo avere pensato ai più piccoli, la vigilia di Natale, con la consegna dei regali a domicilio, successivamente si è occupata dei più grandi.

Da qui la consegna dei pacchi a quaranta famiglie, tutte segnalate dai servizi sociali del Comune di Campi e dalla Caritas. "Un modo per far sentire loro la vicinanza dell’associazione – ha detto il Provveditore, Cristiano Biancalani –, dei Confratelli e delle Consorelle e poter provare a vivere in questo modo il periodo delle festività con un po’ di spensieratezza in più". Fra queste c’è la famiglia di Antonio, da un paio di mesi in un alloggio Erp del Comune di Campi, dopo avere perso il lavoro ed essere stato costretto con la sua famiglia a lasciare l’appartamento di via Vittorio Veneto, dove era in affitto, che era rimasto alluvionato: "La Misericordia di Campi, insieme agli angeli del fango, ci aveva già aiutato tantissimo un anno fa a ripulire dal fango quella che era la nostra casa. Le vicende delle vita ci hanno portati in questo nuovo alloggio e il loro gesto ci è stato di aiuto per vivere questi giorni di festa come di consueto".

Pier Francesco Nesti