La pista che unisce tre fiumi. Nasce la ciclopedonale turistica

Il percorso permetterà di unire l’Arno, la Greve e il Vingone. Sarà lunga 20 chilometri. "Opportunità per la città".

La pista che unisce tre fiumi. Nasce la ciclopedonale turistica

La pista che unisce tre fiumi. Nasce la ciclopedonale turistica

Una pista pedociclabile di 20 chilometri, tutta sul territorio di Scandicci. E’ la via dei tre fiumi, un percorso lungo l’Arno, la Greve e il Vingone, su tipi di strade e superfici diverse, con punti d’interesse turistici lungo il tragitto. Secondo il progetto del comune, il percorso sarà arricchito di cartellonistica digitale, con qr code da inquadrare per ottenere informazioni e cenni storici sui vari luoghi, così come indicato da una mozione presentata da Ilaria Capano (IV) e approvata dal consiglio comunale.

L’attuazione del progetto è in collaborazione con le Proloco San Vincenzo a Torri e Piana di Settimo e Cai.

L’itinerario è scaricabile sulla piattaforma Komoot, in tutto sono 20,564 chilometri, fattibili da tutti con normali biciclette, per mettere in connessione i tre principali fiumi di Scandicci: l’Arno, la Greve e il Vingone. "La via dei tre fiumi – ha detto l’assessore Claudia Sereni (nella foto) – è una nuova opportunità di conoscere il territorio e le sue bellezze naturalistiche, storiche e culturali andando a passo lento". Il punto di partenza della via dei tre fiumi è la nuova passerella che unisce Badia a Settimo a San Donnino, e mette in comunicazione riva sinistra e riva destra dell’Arno (con la ciclabile dei Renai) ideale collegamento con Firenze e Lastra a Signa.

F.M.