
La città si catapulta nel Medioevo. Torna Tavarnuzze al castello
Edizione ridotta per Tavarnuzze al castello 2024: non un intero fine settimana, come solito, ma solo domani pomeriggio piazza don Chellini si vestirà in abiti medievali per la sua rappresentazione storica.
Sarà una versione "light" in vista di quella dell’anno prossimo, nel decennale della manifestazione, che – annuncia Samuele Sandrucci, presidente della Pro Loco Tavarnuzze – tornerà "alla magia dei tempi passati che eravamo riusciti a costruire alla Vallombrosina". Fino al 2017 infatti l’iniziativa si svolgeva nella sacrestia e nel terreno adiacente dell’area di proprietà dell’istituto di sostentamento del clero.
Gli organizzatori vi organizzavano una grande festa in costume riuscendo a riprodurre l’antico castello e gli eventi del 1135, quando le forze armate del neonato Comune di Firenze assediarono e distrussero il palazzo della famiglia Buondelmonti a Tavarnuzze, costringendoli a trasferirsi dentro le mura cittadine. Per anni la struttura è stata concessa in comodato d’uso alla parrocchia di Tavarnuzze che l’ha a sua volta ‘prestata’ alla Pro Loco per poter svolgere questa bella manifestazione. Ogni anno centinaia di persone salivano sulla collina per partecipare all’evento.
Ma il contratto a titolo gratuito è scaduto e mai più rinnovato, lasciando la Vallombrosina in stato di abbandono. Da allora la Pro Loco si prodiga per realizzare la manifestazione nella piazza centrale di Tavarnuzze.
L’edizione 2024 di Tavarnuzze al Castello si aprirà domani alle 15 con banchi dei giochi e la Taverna de lo Gigante Bono, alle 17 il Palio dei Ragazzi, alle 19 il Palio dell’Anello, alle 21 il Corteo Storico e alle 22,30 lo spettacolo degli Sbandieratori Città di Firenze.