Sarà una festa della Repubblica inedita, come lo sono stati gli ultimi tre mesi. Ma almeno sarà una celebrazione nel segno dell’arte e della cultura. Firenze riapre oggi praticamente tutti i suoi musei, per gli stranieri che vorranno tornare, ma intanto per i suoi cittadini, che possono godersi la città senza la fila dei turisti. Stamani, bello spolverato, torna visitabile il David di Michelangelo insieme ai Prigioni, in una Galleria dell’Accademia che ha risolto anche i problemi all’impianto di areazione. E il...

Sarà una festa della Repubblica inedita, come lo sono stati gli ultimi tre mesi. Ma almeno sarà una celebrazione nel segno dell’arte e della cultura. Firenze riapre oggi praticamente tutti i suoi musei, per gli stranieri che vorranno tornare, ma intanto per i suoi cittadini, che possono godersi la città senza la fila dei turisti.

Stamani, bello spolverato, torna visitabile il David di Michelangelo insieme ai Prigioni, in una Galleria dell’Accademia che ha risolto anche i problemi all’impianto di areazione. E il regalo per tutti è l’ingresso scontato, da 12 a 8 euro. L’inaugurazione con la direttrice Cecilie Hollberg, oggi alle 11.30, insieme al sindaco Dario Nardella, che mezz’ora dopo sarà in piazza della Signoria per la riapertura al pubblico della Loggia dei Lanzi con capolavori come il Ratto delle Sabine del Giambologna e il Perseo con la testa di Medusa di Benvenuto Cellini. La Loggia è di fatto una sala all’aperto della Galleria degli Uffizi, che però riapriranno domani.

Sempre oggi torna il Museo di Palazzo Davanzati, che riparte dalla mostra dedicata alla ‘Bellezza e ai nobili ornamenti nella moda e nell’arredo del Seicento (prorogata fino al 28 giugno). Così come riaprono le Cappelle Medicee nel complesso di San Lorenzo, mentre per il Bargello si dovrà aspettare il 4 agosto per motivi di cantiere.

I musei civici fiorentini ricominciano con Palazzo Vecchio, il Museo Stefano Bardini e Museo Novecento, nei giorni di sabato, domenica e lunedì; da sabato 6 giugno, con orario 15-20. A Palazzo Vecchio saranno visitabili i Quartieri Monumentali e la mostra ‘’Gli Arazzi Medicei’’ nella Sala dei Duecento, mentre per adesso saranno esclusi dal percorso museale il Camminamento di Ronda, la Torre di Arnolfo e gli scavi archeologici. Al Museo Novecento saranno visitabili sia la Collezione Permanente che tutte le mostre temporanee dedicate a Allan Kaprow, Fabio Mauri, Elena Mazzi, Emanuele Becheri e Michele De Lucchi.

Domani riapre il portone anche l’Opificio delle Pietre Dure col suo piccolo ma prezioso museo (055.294883).

E sempre domani, per gli appassionati del pallone torna visitabile il Museo del Calcio a Coverciano.

Infine, dal 4 giugno riapre anche Villa la Quiete, il complesso monumentale ai piedi di Monte Morello gestito dal Sistema Museale dell’Università di Firenze, con accesso solo su prenotazione (via di Boldrone, 2), che fu luogo di ritiro dell’ultima Medici, Anna Maria Luisa, Elettrice Palatina. E dal 6 giugno porte aperte anche al Museo di Antropologia ed Etnologia (via del Proconsolo, 12) , accessibile su prenotazione il sabato e la domenica, dalle ore 9 alle 17.