Il ministro Paola De Micheli insieme al sindaco Nardella
Il ministro Paola De Micheli insieme al sindaco Nardella

Firenze, 18 settembre 2020 - "Il progetto di tramvia della città di Firenze è' un progetto di livello elevatissimo sul piano tecnico, tecnologico, e soprattutto per la misurazione dell'impatto che noi al ministero, con i nostri studi, abbiamo fatto sulla qualita' della vita delle persone. E poiche' tutta la nostra azione di governo in questi mesi e' orientata al miglioramento della qualita' della vita delle persone la progettualita' che viene espressa da questa citta' sul piano della mobilita' per noi e' prioritaria". Cosi' il ministro per le Infrastrutture Paola De Micheli parlando con i giornalisti a margine di un incontro odierno a Palazzo Vecchio a Firenze con il sindaco Dario Nardella.

"Tanto è vero che come ricorderete che alla fine dell'anno scorso abbiamo finanziato con 200 milioni un altro pezzo importante della linea tramviaria ed oggi - ha aggiunto il ministro Paola De Micheli -sono venuta a confermare al sindaco Nardella che nel frattempo aveva presentato un ulteriore progetto per un ulteriore finanziamento della tramvia cittadina che è la parte che collega Piazza della Libertà a Rovezzano, ho confermato che quel progetto verra' finanziato con 250 milioni di euro".

"Quindi continuiamo nel sostegno a questa rivoluzione della mobilita' a Firenze, ed anche per la citta' metropolitana, perche' -ha concluso il ministro De Micheli - vi sono una serie di collegamenti che riguardano i Comuni della citta' metropolitana, dando un segno concreto di quello che noi riteniamo essere uno dei progetti piu'qualificanti della mobilita' urbana del nostro Paese".

Tav

Per quanto riguarda la Tav ha assicurato il ministro delle Infrastrutture che "a novembre riprenderanno i lavori. In primavera l'arrivo della talpa e dei mezzi pesanti". Paola De Micheli dunque fissa la road map sul riavvio dei cantieri per la realizzazione del passante dell'alta velocita' di Firenze, il tunnel piu' la stazione Foster.

"E' stata costituita la NewCo e stiamo finendo la puntualizzazione del vecchio progetto", quindi "ricominceremo i lavori attorno a novembre, con l'arrivo dei mezzi piu' pesanti nella primavera del 2021 per gli scavi piu' importanti", assicura al termine del vertice organizzato a Palazzo Vecchio con il sindaco Dario Nardella per fare il punto sulle grandi opere che interessano il capoluogo toscano. In mattinata la ministra ha incontrato anche alcuni sindaci della Citta' Metropolitana. Con loro, aggiunge a proposito del sistema ferroviario dell'area, "abbiamo ragionato sull'aspetto legato alla possibilita' di scaricare tutto il sistema ferroviario regionale progressivamente. La realizzazione del passante e la nuova stazione dell'alta velocita', infatti, ci consente" in parte "di scaricare Santa Maria Novella dal traffico della tav, efficientando il sistema metropolitano ferroviario di oltre il 40% per frequenze e quantita'".