Incursione al torneo delle scuole. Sfondano il bar e fanno razzìa : "Si sono infiltrati, erano in tanti"

Al campo dell’Audace Legnaia mentre si disputava una partita tra studenti: ennesimo raid. Un gruppo si è mischiato tra gli spettatori e ha divelto l’ingresso del magazzino.

di Carlo Casini

FIRENZE

E’ successo ancora. A distanza di pochi giorni. Abbastanza per far sorgere più di un dubbio.

Di nuovo un’incursione di baby gang, o presunte tali, al campo dell’Audace Legnaia mentre è in corso una partita tra due scuole. Ieri sera, verso le 22, mentre si stavano sfidando due istituti in un torneo seguito da tanti adolescenti e dal clima festoso, un’orda di ragazzini si è infiltrata tra gli spettatori, ha poi sfondato il gabbiotto che fa da bar e ha saccheggiato cibo e bevande. I malviventi hanno approfittato del viavai dei giovani durante l’evento e del cancello aperto lato via Dosio per confondersi tra i tanti giovani presenti e fare incetta. "Saranno stati almeno un centinaio, erano tantissimi – racconta uno dei volontari presenti –. Non ci siamo resi conto subito, si sono infiltrati tra la gente, hanno sfondato la porta del casottino e hanno rubato birre, patatine, Estathè e chissà cos’altro. Non ne possiamo più", spiega a una prima rassegna del maltolto. Alcuni del branco sono stati visti allontanarsi in direzione via Pietro da Cortona. Sul luogo è intervenuta la polizia che sta indagando sull’accaduto. Il dubbio, a questo punto, è che si tratti di bande di ragazzini del quartiere che approfittano del torneo scolastico per fare incursioni illegali.

Infatti esattamente una settimana prima, domenica 4 febbraio, nello stesso impianto sportivo che era stato affittato sempre per una partita fra istituti scolastici si era verificata un’altra incursione a opera di un gruppo di persone incappucciate che, in un raid violento, avevano cominciato a menare botte, bastonate, colpi di casco e lanciare fumogeni. In campo si stavano affrontando il liceo classico Galileo e l’International School of Florence. In tribuna gli amici degli scolari stavano facendo il tifo. Inizialmente si è pensato ad una faida tra scuole ma con l’episodio di ieri potrebbero cambiare i contorni della vicenda. In quell’occasione, come immortalato dai video girati dai ragazzi presenti sugli spalti, all’improvviso era entrato il commando, si pensa composto di giovanissimi, interamente vestiti di nero, a scatenare la rissa e lanciare i fumogeni nel campo.

In pochi secondi era finita a botte, oltre alla devastazione di quanto i bimbi ultras trovavano intorno a sé. L’arbitro era stato costretto anche a interrompere la partita.

Anche in quel caso all’arrivo della polizia, chiamata del gestore dell’impianto, la baby gang si era già dileguata. Le indagini, a cura della Digos, sono tuttora in corso. Non è ancora noto il movente dell’azione: questioni politiche, rivalità studentesche tra scuole o forse solo l’insano divertimento di distruggere e seminare violenza.

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