Polizia municipale di Firenze (foto di repertorio)
Polizia municipale di Firenze (foto di repertorio)

Firenze, 21 maggio 2020 - Ha provocato un incidente con una manovra azzardata e si è allontanato senza fermarsi. Ma non aveva fatto i conti con le telecamere che hanno consentito alla Polizia Municipale di rintracciarlo. Si tratta di un automobilista che due giorni fa si è dato alla fuga dopo un sinistro.

La vicenda inizia martedì scorso quando, intorno alle 7.15 la Polizia Municipale interviene in viale Guidoni per i rilievi di un incidente tra due auto. Le pattuglie trovano sul posto soltanto la concludente di una delle due vetture, una 58enne fiorentina. La donna racconta agli agenti che mentre stava transitando a bordo della sua Mercedes in viale Guidoni verso l’autostrada un’auto le aveva tagliato la strada per immettersi in via Maddalena, e fornisce loro anche il nominativo di un testimone.

Le loro informazioni non sono sufficienti per individuare il veicolo che si era allontanato, ma entrambi riferiscono che il conducente indossava una divisa da guardia giurata. Durante i rilievi gli agenti trovano una borchia, quasi certamente perduta dall’auto dopo l’incidente e che risulta appartenere a una Fiat Panda. E le immagini riprese dalle telecamere confermano che il veicolo allontanatosi dopo l’incidente era appunto una Fiat Panda.

Dagli accertamenti, svolti anche in collaborazione con la Polizia Municipale di Prato, è stato possibile risalire al conducente dell’auto, un 46enne residente a Prato e in servizio presso un istituto di vigilanza di Firenze. Controllata anche l’auto che presenta danni compatibili con la dinamica del sinistro stradale ricostruita dalla Polizia Municipale. Per l’uomo sono quindi scattate le sanzioni per fuga dopo incidente (303 euro e taglio di 4 punti sulla patente) e per aver effettuato una svolta pericolosa (42 euro e 2 punti/patente).