Ambulanza (foto di repertorio)
Ambulanza (foto di repertorio)

Firenze, 14 maggio 2018 - Un'altra giornata disastrosa sulle strade fiorentine. Con due incidenti terribili e altrettanti ragazzi ricoverati all’ospedale di Careggi in gravissime condizioni. Il primo sinistro è avvenuto a Signa, in via Amendola, nella zona industriale del paese, praticamente deserta come ogni domenica. Qui, intorno alle 14, un ragazzo di 17 anni, residente a Malmantile, nel Comune di Lastra a Signa, stava viaggiando in sella alla sua Ktm arancione. Non si sa cosa sia successo ma all’altezza dell’incrocio con via Maestri del Lavoro e via Togliatti il ragazzo avrebbe perso il controllo del veicolo, finendo contro un palo e poi in un’aiuola. Sono stati alcuni amici che erano con lui a dare l’allarme, permettendo l’arrivo sul posto dell’ambulanza con medico a bordo della Misericordia di Lastra a Signa.

Le condizioni del ragazzo sono apparse subito gravissime. Grazie al lavoro del medico e dei volontari, oltre che all’uso del defibrillatore, il giovane è stato rianimato e stabilizzato. Quindi la corsa verso l’ospedale di Careggi, dove le sue condizioni restano estremamente serie e la prognosi riservata. Il giovane è al momento ricoverato nel reparto di rianimazione. In via Amendola sono nel frattempo arrivati anche i carabinieri della stazione di Signa, che hanno effettuato le misurazioni e i rilievi necessari a chiarire la dinamica dell’incidente. Secondo le prime verifiche comunque non ci sarebbero altri veicoli coinvolti.

Parallelamente all’incidente di Signa, un altro sinistro è avvenuto a Firenze in via Toscanini, più o meno nello stesso orario, pochi minuti dopo le 14. Coinvolto anche in questo caso un ragazzo giovanissimo, 18 anni appena, rimasto ferito nello scontro fra un motorino e un’auto. Anche in questo caso la dinamica dei fatti resta tutta da chiarire. Stabilizzato sul posto da medico e volontari, il 18enne è stato intanto trasportato in stato d’incoscienza a Careggi, con codice rosso, quello che indica la massima gravità. Per lui, come per il giovane di Signa, la prognosi resta riservata. Due episodi che, al di là delle dinamiche, che dovranno essere accertate, richiamano ancora una volta l’attenzione sulla sicurezza delle nostre strade, troppo spesso scenario di incidenti terribili, che molte volte, purtroppo, vedono protagonisti proprio i più giovani.