
Aperto il nuovo nido d'infanzia in via Leopardi, Sesto Fiorentino, con 23 posti per bambini dai 9 mesi ai 3 anni.
I primi bambini, quelli del gruppo medi-grandi, inizieranno a conoscere il loro nido già dal prossimo lunedì. Poi piano piano entreranno anche gli altri compagni e a gennaio, dopo le vacanze di Natale, l’asilo sarà a pieno regime per 23 piccoli utenti.
Non c’è stato un vero e proprio taglio del nastro ma l’inaugurazione del nuovo servizio per la prima infanzia comunale in via Leopardi, negli ex locali del Cappell’Ajo Matto, è avvenuto ieri pomeriggio con la scopertura della targa dedicata a Teresa Mattei, la partigiana e Costituente, cui la struttura è intitolata.
Tanti i presenti alla cerimonia con il sindaco Lorenzo Falchi, l’assessora alle Politiche educative Sara Martini, il consigliere regionale Fausto Merlotti e l’assessora regionale all’Istruzione Alessandra Nardini.
"E’ una bellissima emozione poter aprire una nuova storia, un servizio per l’infanzia e non accade spesso, fra l’altro in un luogo particolare che aveva già ospitato una situazione educativa bellissima che si era però chiusa. Abbiamo pensato di poter ridare vita a questo spazio e in pochi mesi i lavori sono stati progettati e realizzati, quindi i ringraziamenti sono per molti".
Il nido, per il cui rifacimento sono stati stanziati 150mila euro, accoglierà 23 bambini dai 9 mesi ai 3 anni: al suo interno opereranno due educatrici storiche dei nidi sestesi e altre colleghe assunte con il concorso pubblico che vedeva proprio il comune di Sesto come capofila.
"Non è da tutte le amministrazioni – ha sottolineato infatti al proposito l’assessora Nardini – riuscire ad aprire un servizio come questo ma faccio i complimenti anche per avere organizzato il concorso che ha permesso di poter garantire occupazione come ente pubblico, quindi ringrazio il Comune di Sesto per l’impegno costante sui servizi educativi. Il diritto all’educazione è il primo e dobbiamo garantire a tutti di poter accedere: grazie alla misura Nidi Gratis della Regione quasi 14 mila famiglie hanno potuto godere della frequenza gratuita al nido".
Visibilmente emozionata Sara Martini: "Abbiamo restituito alla città questo spazio che era stato importante – ha spiegato – e lo abbiamo fatto in tempi brevi visto che ancora nel luglio scorso qui c’erano infiltrazioni. Lunedì qui entreranno bambini e bambine e speriamo possa viverlo al meglio".