Il significato del Crocifisso

Proposta di esporre il Crocifisso nelle scuole e nei luoghi pubblici: un modo per rispettare la cultura nazionale e i valori della nostra tradizione, senza imporre pratiche religiose. Il Cristo rappresenta un messaggio di accoglienza, pace e uguaglianza, come sancito dalla Costituzione italiana.

Si torna a proporre l’esposizione del Crocifisso nelle scuole e nei locali pubblici, dai palazzi comunali e regionali agli altri luoghi della pubblica amministrazione e subito reagiscono quanti vedono violata la "libertà" di coloro che provano "disagio", in quanto credenti in una diversa fede religiosa.

È un modo opinabile di affrontare la questione. Non si tratta di imporre pratiche religiose, piuttosto di rispettare la cultura nazionale: come si trattasse della lingua, per intendersi. Accoglienza sì, ma nessuna cancellazione della nostra identità in nome di una globalizzazione fautrice di un azzeramento di valori che non è nella nostra tradizione e nel nostro Dna. Cos’è l’Italia? Si chiedeva due secoli fa lo storico Cesare Cantù. E rispondeva: "un Comune e un Santo", ovvero un insieme di realtà locali rappresentate dal palazzo comunale e dal Santo patrono. Una sintesi perfetta. I fuochi a Firenze del 24 giugno, San Giovanni, come pure lo scoppio del Carro, hanno un profondo contenuto religioso.

Eppure nessun turista, cattolico e non, s’interroga né tanto meno rifiuta di assistere allo spettacolo pirotecnico, "turbato" dalle motivazioni originarie dell’evento. E che dire del mondo dell’arte? I capolavori del Trecento e del Rinascimento con immagini sacre, vanno forse messi nei depositi? Perfino i deliziosi tabernacoli agli incroci delle stradine dell’antico centro sono in luogo pubblico e non credo qualcuno abbia chiesto di rimuoverli. Senza tener conto del valore "civico" assunto da certi capolavori nel sentimento comune di tutti i fiorentini. Penso al Cristo del Cimabue in Santa Croce, martoriato dall’alluvione del 1966: il suo restauro, che conserva a futura memoria la grave ferita riportata dall’intera città, è divenuto il simbolo della rinascita. Un Crocifisso appeso a una parete, di un ufficio postale o di una scuola, trascende il significato di una singola religione: il Cristo rappresenta comunque un messaggio e un monito all’accoglienza, alla pace e all’armonia fra i popoli, alla pari dignità delle persone indipendentemente dal sesso e dalla razza, dalla lingua e dalla religione, dalle opinioni politiche e dalle condizioni personali e sociali, come recita l’articolo 3 della nostra Costituzione.