Il premio Cullino Marcori a Francini, Generoso e Onofrietti

A Firenze è stato assegnato il decimo premio Firenze Ada Cullino Marcori, con riconoscimenti per libri e tesi legati all'arte e alla medicina. La cerimonia si è svolta nella basilica di San Miniato al Monte, con la partecipazione di cittadini e istituzioni.

Assegnato ieri pomeriggio il decimo premio Firenze Ada Cullino Marcori. La cerimonia, che si è svolta nella basilica di San Miniato al Monte, è stata fortemente partecipata sia dalla cittadinanza che dalle istituzioni. Di carattere annuale, il riconoscimento è stato istituito da Roberto Marcori, presidente della Fondazione Ada Cullino Marcori, per onorare la memoria della madre. A riceverlo sono stati Maurizio Francini e Massimo Generoso, per il libro "Coverciano. Una leggenda che continua", e Sara Onofrietti per la tesi "Essere musei oggi: i casi delle Gallerie degli Uffizi e della Galleria dell’Accademia", conseguita all’Accademia delle Belle Arti di Firenze. Ha ottenuto il Premio speciale della giuria Donatella Lippi, curatrice del libro "Di là dal Rio Freddo. Anatomia, Anatomia patologica, Medicina legale. Careggi 1956-2021", mentre i riconoscimenti speciali sono andati a Marcello Lazzerini per il volume "Quei fantastici viaggi nel tempo con i grandi protagonisti della storia" e a Elisa Bassetto, curatrice del "Carteggio Carlo Ludovico Ragghianti-Ugo La Malfa".

"Quando le persone hanno saputo mettere al centro della propria vita il senso del bene comune - sono state le parole della vicesindaca Bettini - rimane sempre forte il senso della loro presenza, anche quando non sono più tra noi. E Ada Cullino Marcori è una di queste. I valori che hanno ispirato questo Premio sono gli stessi che ispirano anche la nostra città: il senso di fratellanza e i valori dell’Umanesimo che hanno caratterizzato i grandi filosofi e i grandi artisti della nostra storia" L’assessora Maria Federica Giuliani è intervenuta ricordando i primi anni della nascita della Fondazione e, a sorpresa, ha consegnato a Roberto Marcori la pergamena e il Marzocco del Comune di Firenze, leggendo le parole del sindaco Dario Nardella.

A comporre la giuria del Premio sono Roberto Marcori, Cosimo Ceccuti, la vicesindaca Alessia Bettini, il vicedirettore de La Nazione Luigi Caroppo e la rettrice dell’Ateneo fiorentino Alessandra Petrucci. "Questo premio – ha commentato Caroppo –- rappresenta un modo per incrementare la partecipazione e la condivisione del bene comune".

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