Nel paniere dei prodotti mugellani ce ne sono diversi che stanno avendo un rilevante successo. E se i marroni, il latte, la carne e il tortello sono da tempo famosi e affermati, c’è un’altra filiera che sta ’lievitando’: è quella del Pane del Mugello, con l’omonimo consorzio che raccoglie numerosi agricoltori, due forni mugellani (Conti di San Piero a Sieve e Faini di Luco), due...

Nel paniere dei prodotti mugellani ce ne sono diversi che stanno avendo un rilevante successo. E se i marroni, il latte, la carne e il tortello sono da tempo famosi e affermati, c’è un’altra filiera che sta ’lievitando’: è quella del Pane del Mugello, con l’omonimo consorzio che raccoglie numerosi agricoltori, due forni mugellani (Conti di San Piero a Sieve e Faini di Luco), due mulini, la collaborazione del Granaio dei Medici e la commercializzazione affidata a Unicoop Firenze. Con la regia di Coldiretti. Così ora si è tenuto un incontro alla presenza dei sindaci di Borgo San Lorenzo, Vicchio, Firenzuola, Palazzuolo sul Senio, della vicesindaco di Barberino e dell’assessore all’Agricoltura di Marradi, per fare il punto della situazione, con la partecipazione dei rappresentanti del Consorzio e di Unicoop, e della direttrice di Coldiretti Firenze-Prato. E si è annunciato un ampliamento del progetto, con maggiori superfici coltivate – già un centinaio gli ettari che forniscono frumento e farina – e nuovi punti vendita, nell’area fiorentina, nel Valdarno, nell’Aretino, persino nel Senese. "La filiera del pane mugellano, che ha avuto una forte capacità di aggregazione tra vari soggetti, negli ultimi anni ha dato risultati sorprendenti – sottolinea Matteo Borselli, segretario di zona di Coldiretti –. Di fronte a una forte decrescita di consumo del pane, quello del Mugello invece è cresciuto".

Mentre il responsabile Forneria di Unicoop Alberto Giusti ha annunciato l’intenzione di puntare ancora di più sul pane del Mugello, portandolo in nuovi supermercati. Attualmente lo si trova in 40-45 punti vendita, ma si è deciso di estenderne la distribuzione. E con esso i prodotti collegati, tutti mugellani doc, la birra di pane, il pangrattato e i tortelli di patate Granaio dei Medici. Questo richiederà un incremento delle produzioni e quindi anche delle superfici coltivate a frumento nell’area mugellana.

Paolo Guidotti