
Annamaria Casini che gestisce lo storico negozio Anna di Fissi, in via Roma
di Sandra Nistri
I pagamenti elettronici sono ormai diventati una abitudine per i clienti che utilizzano bancomat o carte di credito anche per spese minime, compreso il caffè al bar. Abitudini ormai diffuse, soprattutto per chi non ama portare con sé troppi contanti, che sono state pienamente recepite dai commercianti. Così la mancata possibilità di utilizzare il bancomat, in un negozio, rappresenta sicuramente un disagio oltre che una perdita in termini economici. Ne sa qualcosa Annamaria Casini che gestisce lo storico negozio Anna di Fissi, cartoleria nella centralissima via Roma, che dal 6 novembre scorso deve fare i conti con la linea Adsl che non funziona: "Si tratta di un danno evidente – racconta- perché moltissimi clienti che non possono pagare con il bancomat, almeno il 50%, vanno via senza fare acquisti. Non possiamo poi operare con i computer e fare l’invio telematico del registratore di cassa all’Agenzia delle entrate. In questo caso, per fortuna, abbiamo trovato la disponibilità e gentilezza di un commerciante vicino che ci fa inviare la comunicazione dal suo negozio, altrimenti sarebbe stato un problema".
Dal 6 novembre in poi Annamaria ha iniziato una lunga sequela di mail e telefonate a Tim per cercare di risolvere il problema ma al momento, è il caso di dirlo, tutto tace: "Ogni giorno – prosegue – faccio diverse chiamate al 187 ma gli operatori, fin dal 6 novembre, rassicurano sul fatto che il guasto sarà riparato in giornata o massimo il giorno dopo, cosa che puntualmente non accade. Fra l’altro, anche se qui in zona sono la sola a vivere questo problema, ho saputo proprio da Tim che il mio caso non è isolato ma ci sono molte utenze con lo stesso problema che probabilmente fanno capo alla stessa centralina. Questa è una linea molto vecchia, che ha cinquant’anni, ma certamente non è possibile lasciare per quasi un mese un negozio senza Adsl: si tratta di un vero e proprio danno economico per noi. Non oso pensare poi a cosa potrà succedere, visto l’imminente arrivo del Natale, se il disservizio non sarà risolto al più presto".
Nella cartoleria ci sono anche due macchinette Sisal che hanno sempre funzionato con un’altra tecnologia e un decoder Gsm: "Ho chiesto – dice ancora Annamaria – connettere la linea a questi dispositivi ma mi è stato risposto che non era possibile. Non sta certo a me indicare soluzioni tecniche ma il problema va risolto e subito perché non è possibile proseguire con questi disagi in particolare per i clienti". Tim, contattata, fa sapere che il problema è stato preso in carico e saranno fatti gli approfondimenti necessari a breve termine.