Il Nazista che Salvò gli Ebrei, Storie di Coraggio in Danimarca

Andrea Vitello presenta il suo libro sulla storia di coraggio e solidarietà della Danimarca durante l'occupazione nazista, con due figure chiave: Georg Ferdinand Duckwitz e Niels Bohr. Un saggio scientifico frutto di una ricerca storica.

"Il nazista che salvò gli ebrei. Storie di coraggio e solidarietà in Danimarca": è il libro scritto da Andrea Vitello (Le lettere), che sarà presentato oggi alle 17 al circolo Sms di Rifredi e che vuole essere un saggio scientifico frutto di una ricerca storica. Vitello, infatti, 31 anni, ha una laurea triennale in filosofia e una magistrale in scienze storiche, titoli che gli hanno permesso nel 2022 di conseguire a Gerusalemme un diploma di perfezionamento nella didattica della Shoah presso lo Yad Vashem, la Scuola Internazionale per gli Studi della Shoah e il diploma di perfezionamento nella medesima materia all’Università di Firenze. L’argomento del libro è il salvataggio degli ebrei in Danimarca iniziato il 2 ottobre 1943. Nel saggio emergono due figure: Georg Ferdinand Duckwitz, l’unico politico nazista a opporsi alla deportazione degli ebrei e che poi fu insignito del titolo di Giusto tra le Nazioni. E Niels Bohr, danese premio Nobel per la fisica nel 1922. Nel settembre 1943 venne portato in fuga dalla Danimarca sotto occupazione nazista in Svezia: era stato invitato in Usa per contribuire alla costruzione della bomba atomica ma si rifiutò fino a quando le autorità svedesi non avessero annunciato pubblicamente la loro disponibilità ad accogliere gli ebrei della Danimarca.

P.F.N.