
Il Museo del Figurino si rifà il look. Un percorso ancora più nella storia
Nuovo ‘look’, dall’inizio di giugno, per la seconda sala espositiva del Museo del Figurino storico di Calenzano, nel borgo medievale. Il riallestimento è stato pensato per rendere la fruizione per il pubblico completa e piacevole, ma soprattutto accessibile. Per cogliere l’obiettivo e scoprire la storia dei ‘soldatini’ è stata operata una cernita dei materiali, oltre a un ripensamento dell’intero percorso espositivo. Al termine della riorganizzazione dell’intero museo, infatti, questa sala sarà il punto iniziale della visita, mostrando la storia del figurino e il suo sviluppo nei secoli, sia dal punto di vista storico-sociale che dal punto di vista delle materie utilizzate. I pannelli esplicativi, in particolare, sono stati concepiti in un’ottica di totale accessibilità con font specifici e contrasto per persone ipovedenti, i contenuti resi chiari con didascalie esterne alle vetrine per poterne garantire leggibilità. Proprio in questa sala verrà prossimamente realizzato anche un punto destinato all’esperienza tattile dei materiali. Non cambia invece la disposizione dal punto di vista tecnico: sono state mantenute le vetrine storiche, apportando alcune migliorie per rendere maggiormente visibili i figurini, tra cui l’inserimento di scaffali non trasparenti. L’intervento ha visto poi il rinnovo totale delle luci e della grafica. Recentemente, poi, è stato realizzato un podcast per poter godere al meglio di un percorso interno al museo e valorizzare il rapporto tra il museo e il territorio, prendendo in esame sei figurini della collezione e raccontando la storia di Calenzano.
S.N.