Il Maggio guarda avanti. Notti d’estate alla cavea. Dal Barbiere di Siviglia ai classici di Shakespeare

Il Teatro parte civile nel processo per peculato contro Pereira. Fuortes: "Scelta giusta del Comitato di indirizzo, non poteva. fare altrimenti". Il 30 maggio in aula contro l’ex sovrintendente. .

di Olga Mugnaini

FIRENZE

Un Maggio che cresce, conquista il calendario e si espande nello spazio.

Quest’estate sarà un po’ la prova generale per l’anno prossimo, quando prenderà forma la vera programmazione targata Carlo Fuortes. Intanto ieri il nuovo sovrintendente ha presentato gli appuntamenti di luglio pensati per la cavea, uno degli spazi più particolari e meno utilizzati del Teatro alle Cascine, dove si possono accogliere fino a 1.800 persone. E per sperimentarne le potenzialità si metterà in scena un’opera lirica, il “Barbiere di Siviglia“, diretto dal giovane maestro Riccardo Bisatti con l’ormai “tradizionale” regia di Damiano Michieletto, qui ripresa da Andrea Bernard. E poi un concerto sinfonico diretto da Hankyeol Yoon. L’appuntamento con Gioachino Rossini sarà il 18, 20, 22 e 24 luglio, mentre il concerto sinfonico-corale ‘Sogno d’una notte di mezza estate è in programma il 23 luglio.

Come annunciato da Fuortes al momento del suo insediamento, una delle parole d’ordine è “attenzione al botteghino“, con prezzi popolari che in auest’occasione vanno da 20 a 50 euro.

"La novità significativa per il Maggio sono le opere in forma scenica che faremo nella cavea - ha spiegato il sovrintendente –. Credo che sia molto importante che un’istituzione come questa continui a svolgere un servizio anche nel periodo estivo non soltanto per i cittadini ma anche per i turisti, italiani e stranieri. Sarà un esperimento per la futura stagione estiva. Il Festival del Maggio continuerà ad essere il centro assoluto dell’attività artistica, ma finito questo l’attività del teatro deve continuare e nei prossimi anni deve essere molto anticipata e arricchita con più opere, balletti e concerti di vario genere, musica leggera e forme artistiche che tradizionalmente non sono offerte al Maggio. Quest’anno era troppo tardi, per il 2025 sarà interessante parlare con operatori fiorentini e toscani per capire come poter collaborare".

Fuortes si è preso sulle spalle l’eredità pesante di ente lirico che deve ancora risolvere un sacco di guai, finanziari e non solo. Ma sembra ottimista: "Raramente sono arrivato in un teatro in una situazione così tranquilla e così buona - sostiene –. Dal punto di vista del pubblico sta andando tutto veramente bene perché abbiamo iniziato il Festival con il tutto esaurito di Turandot, così come sarà con ’Tosca . Sono veramente sono molto, molto ottimista sul futuro, con una città che sta rispondendo con entusiasmo e grande interesse".

A giugno intanto, prima della programmazione estiva, il Maggio partirà anche per due trasferte all’estero. Sarà a Tianjin in Cina il 19 e 20 giugno e Beijing il 21, 22 e 23 giugno con un programma sinfonico diretto dal maestro Zubin Mehta. Dopo la Cina, il direttore emerito sarà anche in Slovenia, al Ljubljana Festival per una trasferta di tre giorni, dall’8 al 10 luglio, che vedrà il maestro, l’orchestra e il coro del Maggio impegnati in un’opera, con due recite previste in cartellone, e un concerto sinfonico. Gli appuntamenti estivi del Maggio, infine, includono anche due spettacoli che nascono dalle collaborazione del teatro con le istituzioni musicali cittadine: il Conservatorio Luigi Cherubini e la Filarmonica Rossini.

Con il Conservatorio e i suoi allievi sia sul palcoscenico che in buca, viene proposto al teatro Goldoni il 20 e 21 giugno “L’elisir d’amore“, mentre con la Filarmonica di Firenze è in programma un appuntamento concertistico, l’11 luglio in sala Mehta.

"Adesso che siamo fuori dai problemi dal punto di vista finanziario, il Maggio va rilanciato - conclude Fuortes –. Uno dei problemi del bilancio è la biglietteria, si deve lavorare di più e meglio. Le entrate da biglietteria e da sponsor, i ricavi in generale da esterni, devono aumentare. Il Maggio è un teatro di valenza nazionale ma anche internazionale". In parallelo sarà affrontata anche la questione delle maestranze del rinnovo del contratto. Entro fine giugno ci sarà anche l’approvazione del bilancio consuntivo del 2023, con i conti sistemati dal commissario straordinario Cutaia.

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