Il giudice salva gli ex Gkn: "No ai licenziamenti"

Il Tribunale del lavoro dà ragione alla Fiom-Cgil sulla sorte di 185 operai

Il giudice salva gli ex Gkn: "No ai licenziamenti"

Il giudice salva gli ex Gkn: "No ai licenziamenti"

CAMPI BISENZIO (Firenze)

Un’altra boccata di ossigeno. Come due anni fa, il Tribunale del Lavoro di Firenze dà ragione alla Fiom-Cgil sulla vertenza ex Gkn, scongiurando i licenziamenti dei 185 operai oggi Qf che sarebbero scattati il 1° gennaio, accogliendo il ricorso presentato a inizio dicembre per condotta antisindacale. A firmare il provvedimento il giudice Anita Maria Brigida Davia, lo stesso del settembre 2021, quando i licenziamenti furono fermati per la prima volta. Soddisfatto l’avvocato Andrea Stramaccia, dello studio Bellotti che insieme all’avvocato Franco Focareta, della Consulta giuridica nazionale della Fiom-Cgil, ha seguito il ricorso: "C’è poco da dire, i licenziamenti non li possono fare e, arrivati a questo punto, si riparte da zero. E se, come aveva dichiarato Francesco Borgomeo, l’obiettivo era reindustrializzare, adesso deve spiegare perché non lo ha fatto". Borgomeo adesso ha 15 giorni per impugnare il provvedimento e fare opposizione. "La sentenza del Giudice del Tribunale del lavoro contro i licenziamenti della Gkn sancisce una vittoria del sindacato, e delle istituzioni che lo hanno sostenuto, rispetto alla procedura di licenziamento collettivo avviata dall‘azienda". Lo afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che aggiunge: "Ci aspettiamo che i licenziamenti vengano ritirati e che l‘azienda si predisponga ad un vero e costruttivo confronto sul destino industriale del sito e dei lavoratori". "La Regione Toscana è stata e sarà ancora al fianco dei lavoratori e del sindacato e siamo pronti a fare la nostra parte per trovare una soluzione - ricorda Valerio Fabiani, consigliere del presidente Giani per le questioni del lavoro - anche con iniziative straordinarie, come abbiamo già fatto con lo scouting o con l‘aggiornamento degli strumenti formativi della Regione. La sentenza del Tribunale del Lavoro di Firenze conferma la necessità che il Governo faccia la propria parte". Emiliano Fossi aveva seguito la vicenda come sindaco di Campi, interviene ora come parlamentare e segretario del Pd toscano: "La notizia della sentenza contro i licenziamenti è un sollievo per i lavoratori e per tutta la comunità che si è mobilitata in questi anni per la difesa dello stabilimento. Si tratta di una vittoria importante, che non deve distogliere dalla ricerca di una soluzione che metta fine a una lunga e ingiusta vicenda. Ognuno faccia la propria parte, a partire dal governo, latitante in questo ultimo anno: ascolti le istanze dei lavoratori, prendendo sul serio anche lo studio per la riconversione del sito che hanno proposto". La decisione del giudice, secondo la Fiom, conferma "il comportamento antisindacale tenuto dalla controparte dall’inizio dell’intera vertenza".

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